Palazzi normalmente chiusi al pubblico, ville storiche, chiese, conventi, siti archeologici e luoghi spesso inaccessibili. Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno e la Campania si prepara ad aprire le porte di alcuni dei suoi tesori più affascinanti.
Un fine settimana per entrare in luoghi che spesso si osservano soltanto dall’esterno. Da Villa Rosebery a Napoli al Palazzo Abbaziale di Loreto a Mercogliano. Dalla Prefettura di Caserta all’Antica Fonderia dell’ITI Lucarelli di Benevento, fino alle dimore storiche e ai percorsi meno conosciuti del Salernitano.
Il programma attraversa tutte e cinque le province campane. Alcune visite saranno libere, altre richiederanno la prenotazione o saranno riservate agli iscritti FAI.
AVELLINO
Il cuore delle Giornate FAI in Irpinia sarà Montemiletto, con un itinerario attraverso il borgo medievale. Saranno visitabili la Chiesa di Santa Maria Maggiore, Palazzo Fierimonte, il Castello della Leonessa, il Museo Comunale, l’Ex Convento dei Padri Domenicani e la Chiesa di Sant’Anna.
Un percorso che attraversa secoli di storia, dalle antiche fortificazioni alle residenze gentilizie, fino alle testimonianze religiose del territorio.
A Mercogliano apertura straordinaria del Palazzo Abbaziale di Loreto, normalmente chiuso al pubblico perché sede della Curia Abbaziale e residenza ufficiale dell’Abate di Montevergine. Sarà possibile visitare, tra gli altri ambienti, il Salone degli Arazzi, la Farmacia Settecentesca, la Biblioteca Statale e l’Archivio Storico. L’accesso è riservato agli iscritti FAI.
BENEVENTO
Tre le proposte nel Sannio.
A Benevento si apriranno le porte del Complesso di Sant’Agostino, oggi sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio. All’interno sarà possibile conoscere anche il nuovo Sant’Agostino Digital Museum (S’ADIM), dove il patrimonio storico incontra realtà virtuale e aumentata, video, infografiche, percorsi tattili e mappe multisensoriali.
Sempre nel capoluogo sarà protagonista l’Antica Fonderia dell’ITI Lucarelli, testimonianza della storia industriale e scolastica del Sannio. Un luogo legato alle origini della Scuola Tecnica di Arte e Mestieri e che nel censimento FAI dei Luoghi del Cuore del 2020 raccolse oltre 3mila voti.
A Solopaca, infine, sarà visitabile l’Antico Frantoio di Palazzo Cusani, testimonianza del passato agricolo e aristocratico del territorio beneventano.
CASERTA
Nel capoluogo una delle aperture più particolari sarà quella di Palazzo Acquaviva, sede della Prefettura e normalmente non accessibile al pubblico.
Sempre a Caserta sarà possibile entrare nella Real Vaccheria e nel Tempietto del SS. Sacramento, oggi parte integrante della Scuola Agenti della Polizia di Stato, con la possibilità di conoscere anche alcuni cimeli della Polizia.
Numerose le iniziative a Galluccio, dove apriranno le aziende vitivinicole Telaro e Porto di Mola, la Collegiata di Santo Stefano Protomartire e la Chiesa di Santa Maria del Trionfo a Sipicciano.
Ad Aversa spazio a Palazzo Cascella, residenza storica costruita tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento. In programma anche un ballo in costumi d’epoca. Visitabili inoltre la Chiesa di San Giovanniello e il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli, dove sarà allestito per la prima volta un museo aperto al pubblico.
A Riardo torna l’apertura del Parco delle Sorgenti Ferrarelle, area naturalistica che custodisce le sorgenti dell’acqua minerale. L’apertura è prevista soltanto sabato 10 ottobre al mattino e su prenotazione.
NAPOLI
È la provincia con il programma più articolato.
Nel capoluogo aprirà il Polo delle Arti Caselli-Palizzi. Nel centro storico sarà visitabile il Liceo Artistico, Coreutico e Musicale Palizzi, con i suoi laboratori storici di grafica, oreficeria, metalli e ceramica e il MAI – Museo Artistico Industriale.
Nel Parco di Capodimonte sarà protagonista l’Istituto Superiore Caselli, realtà unica nel campo della ceramica e della porcellana. In via eccezionale sarà aperta anche la Chiesa di San Gennaro, riaperta dopo circa cinquant’anni e interessata dall’intervento decorativo progettato da Santiago Calatrava.
A Posillipo torna l’attesa apertura di Villa Rosebery, in dotazione alla Presidenza della Repubblica dal 1957. L’ingresso sarà su prenotazione e riservato agli iscritti FAI.
A Bacoli sarà possibile scoprire Villa Ferretti e, dopo anni di chiusura per lavori di restauro, il cosiddetto Tempio di Agrippina, in realtà un antico teatro-ninfeo di epoca romana.
A Pozzuoli apertura straordinaria dei Depositi archeologici del Rione Terra, dove sono conservati migliaia di reperti provenienti dall’antica Puteoli. L’ingresso è su prenotazione.
A Ercolano sarà visitabile Villa Campolieto, con l’apertura per la prima volta al pubblico della Galleria Settecentesca e la possibilità di ammirare il Ninfeo vanvitelliano. A Torre del Greco, invece, protagonista Villa delle Ginestre, legata alla figura di Giacomo Leopardi.
A Visciano sarà aperto l’Eremo dei Camaldoli, mentre a Sorrento il percorso interesserà il Museo Correale di Terranova.
A Capri apertura in esclusiva di Villa Ferraro, dimora ottocentesca sulla collina di Matermania.
Alla Baia di Ieranto, infine, sono previste visite e iniziative dedicate alla natura e alla biodiversità, tra cui un trekking guidato da Nerano e un percorso in kayak. Entrambi richiedono la prenotazione secondo le modalità indicate dal FAI.
SALERNO
Nel capoluogo sarà possibile andare alla scoperta del quartiere delle Fornelle, compresi i nuovi murales realizzati dall’artista australiano Guido Van Helten.
Tra le aperture figura la Chiesa di Santa Trofimena, dove è possibile ammirare un affresco medievale raffigurante la Madonna in trono con Gesù e i resti della chiesa longobarda sotto l’attuale pavimento. L’accesso alla chiesa è riservato agli iscritti FAI.
Visitabili anche Palazzo Pedace, sede della Delegazione FAI Salerno, con la mostra fotografica “Frammenti di Tempo, frammenti di Emozioni” di Francesco Siano, il Santuario di Maria SS. del Carmine e, nel quartiere Fratte, la Chiesa della Sacra Famiglia.
Il programma prosegue in provincia. A Rutino aprirà Palazzo Magnoni, dimora storica legata anche alle vicende risorgimentali italiane.
A Pontecagnano Faiano sarà possibile entrare nei Giardini emozionali Wabi, ispirati alla filosofia estetica giapponese Wabi-Sabi.
A Camerota, infine, apertura di Palazzo Santa Maria, dimora storica del XVII secolo che ospita il MUTRAC – Museo Terracotta Riggiola Antica Campana, con centinaia di esemplari della tradizione campana databili tra il Seicento e i primi anni del Novecento.
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 si svolgeranno sabato 10 e domenica 11 ottobre. Orari, modalità di accesso, prenotazioni e aperture riservate agli iscritti possono cambiare da luogo a luogo: prima di partire è quindi necessario verificare le indicazioni previste per la singola visita.















