Per Salerno si apre una prospettiva decisiva per il futuro dello stadio Arechi e per la candidatura della città a ospitare una delle sedi di Euro 2032. L’annuncio del finanziamento in arrivo rappresenta infatti un passaggio fondamentale in un percorso che vede il capoluogo tra le tredici località italiane ancora in corsa per l’assegnazione delle gare della manifestazione continentale.
Un obiettivo prestigioso che, tuttavia, richiede interventi strutturali significativi e il rispetto di tempi stringenti, con lavori da completare entro il 2030 per non compromettere le possibilità di candidatura. A confermare l’imminente svolta è stato il sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Iannone, che ha annunciato la delibera attesa per martedì prossimo al Cipess.
Sul tavolo ci sarà il finanziamento complessivo da 289 milioni di euro destinato agli impianti sportivi di Napoli e Salerno. Di questi, 150 milioni saranno destinati all’adeguamento e alla ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona, mentre 139 milioni andranno agli impianti salernitani, con particolare riferimento all’Arechi e al Volpe.
“Parteciperò personalmente in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla riunione del Cipess che si terrà martedì 6 ottobre alle ore 18.30 presso Palazzo Chigi”, ha dichiarato Iannone.
“All’ordine del giorno ci sarà la delibera del finanziamento per gli stadi di Napoli e Salerno. Come da impegno preso, saranno 150 i milioni finanziati per il Maradona e 139 milioni per gli stadi Arechi e Volpe”. L’operazione richiederà una modifica dell’Accordo di Coesione tra Regione Campania e Governo nazionale. Un percorso che, secondo il sottosegretario, è stato reso possibile grazie al lavoro svolto dai ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi. Proprio la prospettiva degli Europei rappresenta il principale elemento strategico dell’intervento.
Napoli e Salerno figurano infatti tra le città indicate come possibili sedi di Euro 2032, competizione che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia. “Il Governo Meloni risponde presente anche per rimediare agli errori e al tempo perso da altri”, ha aggiunto Iannone, sottolineando come i lavori dovranno essere completati entro tre anni per non perdere l’opportunità di ospitare il torneo continentale. Un appuntamento che non rappresenta soltanto una vetrina sportiva internazionale, ma anche una concreta occasione di sviluppo economico, turistico e infrastrutturale per il territorio.
Per Salerno, dunque, il finanziamento annunciato assume un valore che va ben oltre la riqualificazione degli impianti sportivi. L’adeguamento dell’Arechi costituisce infatti una condizione imprescindibile per mantenere vive le ambizioni della città nella corsa a Euro 2032, una sfida che nei prossimi mesi entrerà sempre più nel vivo e che potrebbe ridefinire il ruolo del capoluogo campano nel panorama calcistico nazionale ed europeo.


















