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Sono quasi 6 milioni di euro per gli immobili colpiti dalle scosse di bradisismo dei Campi Flegrei. La Regione Campania decreta di liquidare al Comune di Napoli, a titolo di anticipazione, 5,8 milioni “quale riconoscimento di contributi per la realizzazione degli interventi di riqualificazione sismica e di riparazione del danno”.

Il provvedimento, afferma il decreto dirigenziale 378 di Palazzo Santa Lucia, è “in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, sia stata danneggiata e sgomberata per inagibilità in esecuzione di provvedimenti adottati, entro il 30 giugno 2026”. Attenzione alle date. Gli sgomberi ordinati dalle autorità sono infatti in conseguenza dei terremoti del 13 e del 15 marzo 2025. Dunque non riguardano il sisma del 30 luglio scorso, il più forte degli ultimi 40 anni.

La somma erogata rientra in un capitolo del bilancio regionale per l’esercizio 2026. La Regione precisa che “ulteriori liquidazioni” averranno solo a seguito della trasmissione dei dati previsti dal decreto del ministro per la Protezione civile del 13 dicembre 2024, necessari per consentire il riparto dei fondi trasferiti dal Ministero Economia e Finanze.

A inviare le informazioni sono tenuti i comuni di Napoli, Pozzuoli e Bacoli. Il criterio stabilito è la media ponderata tra il numero degli edifici sgomberati e la superficie complessiva dei medesimi, risultante dai sopralluoghi di agibilità effettuati. Ad ogni comune, il decreto ministeriale assicura un’assegnazione minima di 2 milioni di euro complessivi nel triennio.