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Il deputato e segretario campano del Partito Democratico,Piero De Luca chiude la Festa dell’Unità ad Avellino e si dice certo che il Pd con la guida “autorevole” di Elly Schlein è pronto a guidare la coalizione di centrosinistra per vincere le Elezioni Politiche, e non esclude la strada delle Primarie. Questo nonostante Vincenzo De Luca dica che “per quello che non ha fatto il governo nazionale, dopo 4 anni di rinnovamento della Segreteria del siamo intorno al 20-21%”.

E proprio a chiedere a De Luca jr cosa ne pensi delle parole del padre “Sceriffo” glissa limitandosi a dire come «Ha dato ( Vincenzo De Luca ndr) un suo contributo che è sempre utile e interessante. Si è concentrato sui temi della sicurezza, che è uno dei grandi temi su cui il Partito Democratico sta tornando a lavorare dopo decenni di incapacità di offrire una proposta alternativa».

Quindi l’elenco dei “fallimenti” del Governo Meloni e la battaglia sulla riforma della legge elettorale e sugli assetti dei collegi (tra cui le ipotesi di ridefinizione territoriale tra Avellino e Benevento), bocciando senza appello l’iter intrapreso dalla maggioranza di governo non escludendo. “Il testo rischia di introdurre soglie e premi di maggioranza squilibrati, sfiorando limiti che potrebbero privare il sistema delle necessarie garanzie democratiche e costituzionali (come l’elezione delle alte cariche dello Stato e del Presidente della Repubblica). Il Partito Democratico, fianco a fianco con i comitati e la società civile, è pronto a dare battaglia su tutti i profili di incostituzionalità, confidando anche in un eventuale pronunziamento di illegittimità da parte della Corte Costituzionale., ha aggiunto.

Quindi le priorità programmatiche verso le Politiche, dalla Sanità pubblica e diritto alla cura, ai salari e potere d’acquisto, a misure concrete e risposte urgenti per Istruzione e scuola, a crescita economica e industria.