Federico Paolucci entra nell’Assemblea nazionale di Italia Domani per Rizzo. Ad annunciarlo è lo stesso Paolucci dopo il congresso fondativo del partito con Marco Rizzo, descrivendo una sala gremita e una grande partecipazione.
“Devo innanzitutto ringraziare Marco per avermi voluto quale componente dell’Assemblea nazionale”, dichiara. Nel suo intervento sottolinea la scelta di prendere le distanze dagli attuali schieramenti di destra e sinistra, sostenendo la necessità di concentrarsi sui problemi concreti del Paese.
Paolucci richiama il programma articolato in sette punti e ne sintetizza l’obiettivo in “un’alleanza di popolo, tra ceto medio e ceto popolare, contro le élite”. Tra gli elementi che considera più significativi indica la scelta di affidare la segreteria nazionale a Francesca Antozzi, avvocata di 28 anni. Una decisione che, a suo giudizio, rappresenta “un grande cambio di passo rispetto agli altri partiti”.
“Non c’è nulla che non condivido nel programma, nella posizione politica e nell’approccio voluti da Marco in questa nuova avventura”, afferma. Tra le questioni da affrontare cita la guerra, il costo della vita, le disuguaglianze economiche e le trasformazioni legate all’intelligenza artificiale.
Nel suo intervento trova spazio anche un riferimento alle prossime elezioni comunali di Benevento. “È un esempio e una lezione che dovremmo applicare anche alle prossime comunali a Benevento. Ma di questo ne parlerò nei prossimi giorni”, scrive, senza anticipare ulteriori dettagli.
Paolucci annuncia quindi l’intenzione di rafforzare il proprio impegno sul territorio: “Lavorerò con grande determinazione ed entusiasmo, più di quanto ho sempre fatto, perché credo che siamo di fronte ad una svolta”.
Infine, a chi richiama le dimensioni ancora ridotte del partito, risponde rivendicando il proprio percorso politico: “Non mi interessano i sondaggi. Mi interessano le idee”.
















