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Si dichiara innocente e ha scelto di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia svolto questa mattina nel carcere di Ariano Irpino. Protagonista della vicenda è Costantino Puopolo, il 57enne accusato di aver aggredito e ferito una giovane salernitana di 23 anni nel centro storico di Salerno. L’uomo è stato individuato al termine di una serrata attività investigativa che, nei giorni scorsi, aveva assunto i contorni di una vera e propria caccia all’uomo. Nella tarda mattinata di venerdì scorso, a quasi una settimana dall’aggressione, la Procura di Salerno aveva infatti deciso di diffondere l’immagine del presunto aggressore, successivamente rintracciato e fermato in provincia di Avellino.
Davanti al giudice, stamattina, Puopolo, difeso dall’avvocato Domenico Carchia, si è avvalso della facoltà di non rispondere non per sottrarsi al confronto con gli inquirenti. Il legale ha spiegato che la documentazione relativa all’inchiesta sarebbe stata notificata soltanto alle 9 del mattino, appena trenta minuti prima dell’udienza di convalida del fermo e dell’interrogatorio.
Nonostante il silenzio mantenuto davanti al gip, l’indagato continua a dichiararsi estraneo ai fatti contestati. “Frequento Salerno, ma non sono coinvolto in questa vicenda, sono innocente”, avrebbe ribadito attraverso il proprio difensore. La Procura ha chiesto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere e la decisione del gip Roberto Nuzzo potrebbe arrivare nelle prossime ore.
La difesa ha inoltre evidenziato le difficoltà psicologiche che l’uomo starebbe vivendo a seguito della detenzione, sottolineando come la privazione della libertà personale stia incidendo sul suo stato emotivo. L’avvocato Carchia ha espresso anche alcune perplessità sulla ricostruzione fornita dalla giovane vittima, ritenendo che alcuni aspetti della dinamica descritta presentino elementi che meritano ulteriori approfondimenti.