Un altro indagato per il tentato omicidio di Gaetano Cusano lascia il carcere. Il gip di Benevento Roberto Nuzzo ha disposto per Donato D’Agostino gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. D’Agostino è difeso dagli avvocati Luca Russo e Angelo Leone
Nel gruppo dei quattro giovani imputati nel processo per il pestaggio, in carcere resta a questo punto soltanto Osvaldo Masone. Nicolò Palermo era già stato scarcerato e ammesso ai domiciliari, mentre Antonio Ianaro si trovava già nella stessa misura. D’Agostino era detenuto dall’inizio di ottobre 2025. Il giudice ha respinto la richiesta di revoca della misura, ma ha ritenuto che le esigenze cautelari possano essere fronteggiate con i domiciliari e il controllo elettronico. Contrari alla sostituzione si erano espressi il pubblico ministero e la parte offesa.
L’inchiesta riguarda l’aggressione del 5 ottobre 2025 all’esterno della discoteca Xuè di Montesarchio. Cusano, che aveva 17 anni, rimase gravemente ferito. Per il pestaggio i quattro giovani sono accusati di tentato omicidio e stanno affrontando il processo.


















