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Imparare dalle difficoltà del passato per restituire alla città una programmazione all’altezza. Almeno nelle intenzioni. È questo lo spirito con cui l’Amministrazione comunale di Avellino ha deciso di muovere i primi passi verso le prossime festività natalizie 2026/2027.

Dopo i tempi strettissimi che hanno caratterizzato l’organizzazione degli eventi estivi, segnati da corse contro il tempo e non poche critiche, da Piazza del Popolo gli uffici dell’assessorato alla cultura con Luca Cipriano hanno già messo in moto la macchina organizzativa.

Anche perchè lo scorso anno Avellino è rimasta senza luci ed eventi per decisione dell’allora Commissario Straordinario, Prefetto Giuliana Perrotta, che preferì dare priorità al riequilibrio dei conti piuttosto che a nuove spese per un comune che da anni lotta con il pre-dissesto finanziario. 

Ma in un anno tutto più cambiare, ed è per questo che gli uffici del II Settore – Servizio Cultura – hanno  già pubblicato un avviso pubblico di indagine di mercato per raccogliere le manifestazioni di interesse volte alla realizzazione di scenografie digitali in modalità videomapping. Ma non è tutto: parallelamente, la macchina comunale si è attivata anche per la progettazione e l’installazione delle classiche luminarie natalizie, segnando una strategia integrata per vestire a festa il capoluogo irpino.

L’idea guida è quella di trasformare il cuore di Avellino in un palcoscenico a cielo aperto. Il progetto del videomapping previe l’accensione quotidiana di spettacoli visivi e sonori sulle facciate dei palazzi storici e nei luoghi simbolo della città, indicativamente dalle 17:30 a mezzanotte, con proiezioni a cadenza periodica

Per garantire uno standard elevato, il Comune richiede proiettori ad alta potenza, strutture di supporto adeguate, impianti audio e assistenza tecnica continua fino al 24 gennaio 2027. Massima attenzione viene data anche alla tutela del patrimonio urbano: gli allestimenti dovranno salvaguardare gli edifici storici, garantire la sicurezza in caso di maltempo e rispettare gli elementi dell’arredo cittadino, comprese le storiche pastorali dell’illuminazione lungo Corso Vittorio Emanuele.

Le imprese interessate a partecipare alla selezione per il videomapping avranno tempo fino alle ore 12:00 del 22 ottobre 2026 per inviare la propria candidatura via PEC. Oltre alla comprovata esperienza nel settore e al rispetto dei requisiti di legge, il bando pone un accento forte sulle clausole sociali, imponendo la tutela della stabilità occupazionale, le pari opportunità e il rispetto dei contratti collettivi di lavoro.