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È un presunto corpo estraneo, descritto come un verme, rinvenuto in una portata di pesce destinata agli alunni, a far scattare i controlli nella mensa scolastica della scuola Regina Margherita-Leonardo da Vinci di Avellino.

La segnalazione è arrivata nel pomeriggio e ha portato all’intervento dei militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri e degli operatori del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Asl.

A segnalare l’anomalia sarebbero stati alcuni componenti della Commissione mensa, organismo nel quale sono presenti anche rappresentanti dei genitori e del personale docente e che ha il compito di monitorare la qualità del servizio di refezione.

Gli ispettori hanno effettuato un sopralluogo durato circa tre ore, concentrandosi sia sui locali della mensa sia sulla cucina. Sono stati inoltre prelevati campioni delle pietanze, successivamente inviati all’Istituto Zooprofilattico per gli accertamenti.

Sarà proprio l’esito delle analisi a stabilire la natura del materiale rinvenuto nel piatto e a fornire elementi utili per capire se si sia trattato effettivamente di un verme e se siano emerse eventuali criticità sotto il profilo igienico-sanitario.

Al termine dell’ispezione sarebbero state impartite alcune prescrizioni ai gestori del servizio. Non è stata invece disposta, al momento, la sospensione della mensa. Il servizio resta dunque attivo in attesa degli esiti degli accertamenti.

Durante i controlli era presente anche il dirigente scolastico Vincenzo Bruno, che ha invitato a evitare allarmismi, assicurando al contempo la massima attenzione da parte dell’istituto sulla vicenda.