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Servizio di alto impatto per i carabinieri della compagnia di Napoli Poggioreale che passano al setaccio le vie del quartiere est del capoluogo partenopeo. 126 le persone identificate, 51 veicoli controllarti, 22 sanzioni al codice della strada elevate e 7 le persone segnalate alla Prefettura per uso personale di droga. Un arresto e 13 le persone denunciate. Non solo 380 chili gli alimenti sequestrati.
A finire in manette è un 34enne, già noto alle forze dell’ordine. Perquisito è stato trovato in possesso di una busta con 2 panetti e 5 dosi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Un 32enne è stato denunciato perché al momento del controllo è stato trovato in possesso di un dispositivo jammer e di una chiave universale per auto.
 
Una 64enne, una 60enne e una 19enne sono state denunciate per minaccia a personale sanitario. Le tre, lamentando i lunghi tempi di attesa del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare hanno minacciato il medico. I carabinieri, insieme al personale dell’Asl, hanno ispezionato anche alcuni esercizi commerciali.
 
All’interno di un panificio riscontrate gravi carenze igienico sanitarie. Sequestrati 380 chili di alimenti per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo shelf – life e riscontrato l’impiego di un lavoratore in nero. Elevate una sanzione di 9 mila euro. L’attività è stata sospesa. Il titolare inoltre, un 56enne, è stato denunciato per il reato di abusivismo edilizio. Il locale del laboratorio era privo di alcun titolo abilitativo.