Aveva appena 19 anni Nicola Esposito, il giovane morto nell’incidente sulla Telesina all’alba di ieri. Era in auto con due amici quando la vettura è rimasta coinvolta nello schianto a Pietravairano, in provincia di Caserta. Per lui non c’è stato nulla da fare. Gli altri due giovani sono rimasti gravemente feriti. La notizia ha raggiunto Sant’Anastasia, dove Nicola viveva, suscitando dolore e sgomento. Al bilancio dell’incidente, arrivato nelle prime ore dopo i soccorsi, si aggiungono adesso il nome e l’età della vittima: un ragazzo di diciannove anni, la cui morte ha colpito la famiglia, gli amici e la comunità.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 6 di martedì 6 ottobre, lungo la Statale 372. Secondo le prime ricostruzioni, l’utilitaria sulla quale viaggiavano i tre giovani si sarebbe scontrata frontalmente con un autoarticolato proveniente dalla direzione opposta. Nell’incidente sarebbe rimasta coinvolta anche una seconda vettura. La dinamica è ancora al vaglio delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Teano, le ambulanze del 118 e le forze dell’ordine. L’auto è rimasta pesantemente danneggiata e i pompieri hanno lavorato per liberare dalle lamiere le persone rimaste incastrate. Nicola non è sopravvissuto all’impatto; i due amici sono stati affidati alle cure dei sanitari in condizioni gravi. Al dolore per il diciannovenne si accompagna la preoccupazione per i feriti.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia di Nicola e ai feriti sono stati espressi anche dai rappresentanti della Filt Cgil, che hanno richiamato la necessità di interventi strutturali per la sicurezza della Telesina. Un appello arrivato dopo l’ennesimo incidente grave sull’arteria, mentre le responsabilità del singolo schianto restano da accertare.



















