Era finito a processo con l’accusa di stalking. Il giudice ha però riqualificato i fatti in minaccia e lo ha condannato a quattro mesi di reclusione. È l’esito del procedimento nei confronti di Domenico G., 45 anni, difeso dall’avvocato Luca Russo, davanti al Tribunale di Benevento. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice monocratica Simonetta Rotili.
La difesa aveva sostenuto una diversa qualificazione delle condotte contestate. L’originaria accusa di stalking è stata quindi modificata, con una condanna per minaccia. Nel determinare la pena, la giudice ha riconosciuto la continuazione con reati già giudicati con una precedente sentenza, diventata irrevocabile il 9 dicembre 2024. Per gli altri tre punti dell’imputazione è stato dichiarato non doversi procedere, perché si trattava di reati già giudicati con quella stessa sentenza.
Il 45enne è stato inoltre condannato a risarcire i danni materiali e morali alla parte civile, il cui importo sarà stabilito in un separato giudizio. Dovrà anche pagare le spese processuali e rimborsare quelle di costituzione e rappresentanza della parte civile, liquidate in 1.797 euro, oltre agli accessori di legge.


















