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Ancora una morte sul lavoro in Irpinia. A perdere la vita è stato Pietro Pellegrino, operaio di 55 anni residente in provincia di Salerno, deceduto nella giornata di mercoledì all’interno di un capannone a Prata Principato Ultra. L’uomo stava effettuando alcuni lavori sulla copertura della struttura quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato da un’altezza di diversi metri.

Secondo una prima ricostruzione, a provocare la caduta sarebbe stato il cedimento di un lucernaio presente sul tetto del capannone. La struttura, non progettata per sostenere il peso di una persona, avrebbe ceduto mentre il cinquantacinquenne si trovava sulla copertura insieme ad altri colleghi. Un volo di diversi metri che non gli ha lasciato scampo. L’operaio è morto sul colpo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Avellino e il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione di quanto accaduto. Al centro degli accertamenti anche le condizioni di sicurezza del cantiere e le misure di protezione previste per le lavorazioni in quota.

La Procura di Avellino ha avviato gli approfondimenti necessari a chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare eventuali responsabilità. La salma di Pietro Pellegrino resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli esami che saranno eventualmente disposti.