Una collaborazione istituzionale capace di superare gli steccati politici e di mettere al centro esclusivamente il diritto alla salute dei cittadini. È questo il dato più significativo emerso dall’incontro dedicato al rafforzamento della rete oncologica regionale, al quale hanno partecipato i vicepresidenti del consiglio Regionale della Campania Luca Trapanese (M5S) e Giuseppe Fabbricatore (FdI), insieme a Mario Polichetti, medico specialista in ginecologia e ostetricia e responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc.
Al termine del confronto, Polichetti ha espresso particolare apprezzamento per la disponibilità manifestata dai due esponenti del consiglio regionale, sottolineando come su un tema delicato come la prevenzione e la cura delle patologie oncologiche sia possibile costruire una convergenza istituzionale al di là delle appartenenze politiche.
“Sono rimasto molto positivamente colpito dall’incontro, perché ho trovato due rappresentanti istituzionali appartenenti a schieramenti politici diversi, ma accomunati dalla volontà di affrontare concretamente i problemi della sanità campana – dichiara Mario Polichetti -. Da una parte Giuseppe Fabbricatore, di Fratelli d’Italia, dall’altra Luca Trapanese, del Movimento 5 Stelle: posizioni politiche differenti, ma la stessa disponibilità a lavorare per un obiettivo comune”.
Per il responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, si tratta di un modello che dovrebbe essere applicato con maggiore frequenza quando sono in gioco diritti fondamentali dei cittadini.
“È proprio questo il nuovo modo di concepire la politica che dobbiamo promuovere: non guardare prima agli schieramenti o alle contrapposizioni, ma partire dall’interesse pubblico e dalla tutela della salute dei cittadini – prosegue Polichetti -. Quando si parla di prevenzione oncologica, diagnosi tempestive, accesso alle cure e riduzione delle liste d’attesa, non possono esistere divisioni ideologiche: deve prevalere la capacità delle istituzioni di fare squadra”.
Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità emerse al termine del triennio sperimentale conclusosi nel 2025 e alla necessità di rendere maggiormente integrata ed efficace la rete oncologica regionale, così da favorire percorsi diagnostici e terapeutici più rapidi e limitare il ricorso dei pazienti alle strutture sanitarie di altre regioni.
“La rete oncologica deve diventare uno strumento realmente capace di accompagnare il cittadino dalla prevenzione alla diagnosi e fino alla cura – sottolinea Polichetti -. Non possiamo accettare che le difficoltà organizzative o le liste d’attesa si trasformino in ritardi che, soprattutto in campo oncologico, possono incidere pesantemente sulla prognosi dei pazienti”.LUCA TRAPANESEL
Polichetti evidenzia, infine, il valore della convergenza registrata tra Trapanese e Fabbricatore: “Il fatto che due vicepresidenti del consiglio regionale, espressione di forze politiche così diverse, abbiano manifestato la stessa volontà di rafforzare la rete oncologica rappresenta un segnale importante. Auspico che questa disponibilità si traduca ora in un percorso concreto, unitario e trasversale, capace di affrontare le criticità esistenti e di costruire una sanità più vicina ai cittadini”.
“L’Udc – conclude Polichetti – è pronta a dare il proprio contributo affinché il diritto alla salute torni a essere il punto d’incontro di tutte le forze politiche. La Campania ha bisogno di una rete oncologica efficiente, integrata e capace di garantire pari opportunità di cura a tutti, indipendentemente dal territorio di residenza e dalle possibilità economiche delle famiglie”.


















