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Due lavoratori originari del Vallo di Diano (Salerno) sono morti in altrettanti incidenti sul lavoro in Campania. Le vittime sono Antonio Simone, 46 anni, di Montesano sulla Marcellana, e Pietro Pellegrino, 56 anni, di Sassano. Simone è morto ad Apollosa, nel Beneventano. Operaio edile, era impegnato in lavori all’interno di un’azienda della filiera zootecnica. Secondo una prima ricostruzione, stava realizzando un muro in cemento quando la struttura ha ceduto, travolgendolo. Inutili i soccorsi. Sono in corso accertamenti sulla dinamica. Pellegrino è morto invece a Prata Principato Ultra, in provincia di Avellino. L’uomo stava effettuando lavori di installazione su un capannone quando, secondo quanto ricostruito finora, è precipitato per diversi metri dopo il cedimento di un lucernario. Inutili i soccorsi del 118. Sulla dinamica indagano i carabinieri.
 

L’Irpinia ed il Sannio registrano nuovamente morti sul lavoro, a distanza di poche ore: Antonio Simone 46 anni, originario di Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno, dipendente di una ditta edile impegnata in lavori di muratura travolto dal crollo di un muro e un operaio originario anch’egli del salernitano 55enne morto sul colpo in un capannone di Prata Principato Ultra, in seguito ad una caduta causata dal cedimento di un lucernaio.

Il Segretario Generale della Cisl IrpiniaSannio Fernando Vecchione esprime la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e sottolinea l’importanza della sicurezza sul lavoro. ‘È fondamentale il rispetto della normativa in materia di Sicurezza sul Lavoro, il nostro territorio Irpino-Sannita registra un aumento dei numeri delle vittime sul lavoro.

In attesa che gli organi competenti facciano i dovuti accertamenti e le verifiche sull’accaduto, è nostro compito ribadire l’importanza del Lavoro regolare in tutte le sue forme.

Alla luce di quanto accaduto chiedo la convocazione in tempi brevi, del Tavolo sulla Sicurezza sui luoghi di Lavoro, già presente in Prefettura ad Avellino e Benevento”. Conclude Vecchione.