Un fulmine ha colpito nella notte la cupola della storica chiesa di San Gaetano a Forio, sull’isola d’Ischia, provocando danni considerevoli che hanno determinato la chiusura dell’edificio religioso.
La scarica elettrica si è abbattuta sulla chiesa durante il violento temporale che ha investito l’isola, accompagnato da numerosi tuoni e lampi e da piogge incessanti.
Il fulmine ha provocato il distacco di consistenti porzioni di intonaco e materiale dalla parte interna della cupola, con calcinacci e detriti precipitati sul pavimento della chiesa, anche in prossimità dell’altare.
Il parroco, don Beato Scotti, ha disposto la chiusura della chiesa in attesa delle verifiche sulla stabilità della cupola e degli interventi necessari alla riparazione e messa in sicurezza.
La chiesa di San Gaetano, risalente al XVII secolo e costruita per iniziativa dei marinai e dei pescatori foriani, è uno degli edifici religiosi più caratteristici del centro storico del comune isolano, riconoscibile per la sua grande cupola gialla affacciata sul porto.
In questa chiesa si celebra la tradizionale Novena di Natale, appuntamento particolarmente sentito dalla comunità locale.
Il maltempo di stanotte ha provocato disagi anche in altre zone dell’isola. Particolarmente colpito il territorio di Serrara Fontana, dove sono stati registrati oltre 61 millimetri di pioggia.
Le forti piogge hanno trascinato fango, pietrame e detriti dalla sommità del monte Epomeo verso le strade sottostanti, provocando accumuli di materiale e difficoltà alla circolazione.
Le situazioni più critiche si sono registrate in piazza Arturo Trofa e nella località Cavonera, dove parte della carreggiata è stata invasa dai detriti.
Fin dalle prime ore del mattino sono stati impiegati uomini e mezzi per la rimozione del materiale e nel ripristino della viabilità.
Sull’isola resta in vigore fino alle 15 l’allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile della Regione Campania per il rischio di temporali e fenomeni di dissesto


















