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Si è svolto presso la Comunità Aquilone di Solopaca l’evento “Officine di Futuro 2026 – Il futuro non si aspetta: si costruisce”, un’iniziativa dedicata alla formazione, all’inclusione sociale e lavorativa e alla valorizzazione dei risultati raggiunti attraverso il lavoro di rete tra istituzioni, enti del terzo settore, agenzie formative e mondo produttivo.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto SAI Solopaca, ha rappresentato un’occasione per fare il punto sui percorsi intrapresi e sulle nuove opportunità costruite per i beneficiari. All’incontro ha preso parte anche il sindaco di Solopaca, Pompilio Forgione, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso le iniziative finalizzate all’integrazione, alla formazione e all’autonomia delle persone accolte.

Tra i momenti più significativi, la consegna degli attestati del corso di formazione per Addetto ai piani, a cura del Centro Formazione Vinciguerra, i cui esami si sono svolti lo scorso 24 settembre. Un traguardo importante per i partecipanti, che hanno potuto acquisire competenze professionali spendibili nel settore dell’ospitalità e dei servizi alberghieri.

L’evento è stato anche l’occasione per condividere due ulteriori risultati: l’attivazione di nuovi percorsi nell’ambito del progetto PUOI (Protezione Unita a Obiettivo Integrazione) e la proroga fino a dicembre delle attività attualmente in corso nell’ambito del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).

Due risultati che consentono di dare continuità al lavoro avviato e, soprattutto, di ampliare le possibilità di accompagnamento verso l’autonomia e l’inserimento lavorativo, trasformando la formazione in opportunità concrete.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le opportunità formative e i percorsi di inserimento nel mondo del lavoro, anche grazie alla collaborazione con ATOA APL, realtà impegnata nell’ambito delle politiche attive del lavoro e nell’accompagnamento all’occupazione. Spazio anche alle esperienze delle aziende ospitanti i tirocini e alle testimonianze dei beneficiari, protagonisti di un percorso che mette al centro competenze, aspirazioni e capacità individuali.

La serata si è poi trasformata in un momento di festa e condivisione, con musica, esibizioni preparate dai ragazzi e un buffet finale che ha riunito partecipanti, operatori e realtà coinvolte nelle attività progettuali.

Un ringraziamento particolare va alla Cooperativa Aquilone, che ospita e sostiene le iniziative del SAI Solopaca, contribuendo a creare occasioni di incontro, partecipazione e condivisione e offrendo un prezioso supporto alla realizzazione delle attività sul territorio.

Il messaggio emerso da Officine di Futuro è semplice: l’inclusione non si esaurisce nell’accoglienza, ma si costruisce attraverso opportunità reali, formazione, relazioni con il territorio e percorsi capaci di restituire alle persone autonomia e prospettive.

È questa la direzione del lavoro portato avanti dal progetto SAI Solopaca, con il coinvolgimento della Cooperativa Sociale San Rocco, dell’amministrazione comunale e delle realtà che collaborano alla realizzazione delle attività: fare dell’accoglienza non un punto di arrivo, ma il punto di partenza per costruire il proprio futuro.