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Era scomparso da alcuni giorni. Il suo corpo è stato trovato nel fiume Calore, nel territorio di Ponte, dopo le ricerche avviate questa mattina. Restano da ricostruire le ultime ore del 43enne di nazionalità rumena e le circostanze della morte.

L’uomo viveva con il fratello in un alloggio per gli operai dell’Alta Velocità e lavorava in un cantiere. L’ultimo avvistamento risalirebbe alla notte tra sabato e domenica. Il fratello ha dato l’allarme quando non è più riuscito a rintracciarlo. Le ricerche si sono concentrate lungo il Calore. Vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale hanno perlustrato l’area; poi è intervenuto anche un elicottero dei vigili del fuoco da Pontecagnano. La squadra SAF fluviale ha scandagliato il fiume con un gommone. Il corpo è stato individuato sul letto del fiume, nascosto dalla vegetazione e non visibile dalla strada, a circa 500 metri dal punto dell’ultimo avvistamento. I vigili del fuoco lo hanno recuperato e trasportato con il gommone fino a un tratto accessibile dalla strada. Su disposizione del magistrato di turno, la salma è stata affidata alle onoranze funebri e portata all’obitorio.

Gli investigatori stanno vagliando ogni pista per capire che cosa stesse facendo il 43enne in quella zona e come sia finito nel fiume. Al momento non sono state rese note le cause della morte.