La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta con l’ipotesi di reato di omicidio colposo in merito al drammatico incidente sul lavoro costato la vita a Pietro Pellegrino, operaio di 56 anni originario della provincia di Salerno.
L’incidente si è verificato all’interno dello stabilimento della CMS a Pratola Serra. Secondo una prima ricostruzione, la vittima stava effettuando interventi di smontaggio di alcuni pannelli fotovoltaici sul tetto della struttura quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitata da un’altezza di circa 12 metri. L’impatto al suolo si è rivelato fatale e i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
In seguito al tragico evento, gli inquirenti hanno disposto il sequestro preventivo dello stabilimento per consentire l’esecuzione di tutti i rilievi tecnici necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nelle prossime ore, la Magistratura conferirà formale incarico al medico legale per lo svolgimento dell’esame autoptico sulla salma dell’operaio, elemento centrale per il prosieguo delle indagini.















