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Dopo due sconfitte consecutive, in trasferta a Udine (87-63) e domenica scorsa tra le mura amiche contro Varese (77-85), la Longobardi Scafati vuole invertire la rotta. Soprattutto il ko dell’ultimo turno ha lasciato più di qualche rimpianto ai ragazzi di coach Bucchi, rimasti in partita per lunghi tratti in una gara che era sembrata alla portata di Nevels e compagni. Lo zero in classifica, che vale l’ultimo posto a pari punti con Roma, Cantù, Reggio Emilia e Trieste, impone una repentina inversione di tendenza, da cercare già domenica, quando al PalaMangano, con palla a due alle ore 18, arriverà Verona, formazione che finora ha conquistato due punti.

Per l’occasione, Scafati spera di recuperare Brandon Johnson, uno dei pezzi pregiati dell’organico gialloblù, infortunatosi alla caviglia destra lo scorso settembre durante il Torneo di Basilicata. Il percorso di recupero procede più velocemente del previsto e l’ultimo controllo è fissato per domenica mattina, quando lo staff medico potrebbe dare il via libera al suo impiego. Il 24enne americano scalpita per tornare in campo e dare il proprio contributo alla squadra.

Johnson è un’ala capace di fare la differenza su entrambi i lati del campo, sia in attacco sia in difesa. Nelle prime due giornate di campionato, Scafati ha avvertito la mancanza di un giocatore con le sue caratteristiche, il cui eventuale rientro potrebbe rappresentare un’importante risorsa per affrontare la sfida contro Verona.

Basket Scafati 2026-27