Home Avellino L’Avellino gioca a poker, Sampdoria al tappeto
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L’Avellino travolge la Sampdoria al Partenio-Lombardi e conquista una vittoria per 4-1 al termine di una gara dominata soprattutto nel primo tempo. Dopo il vantaggio firmato da Cheddira e il momentaneo pareggio di Insigne, i biancoverdi prendono il largo con Palumbo, Russo e Besaggio. Nella ripresa la formazione di Alessandro Nesta continua a creare occasioni, sfiorando più volte la quinta rete. Al 77’ il VAR annulla un gol di Biasci per un precedente fallo di Favilli. Tre punti pesanti per i lupi, che tornano al successo davanti al proprio pubblico.

SECONDO TEMPO. Ferrari prende il posto di Karamoh. L’Avellino, forte del 4-1 maturato nei primi quarantacinque minuti, continua a cercare la via della rete. Al 49’ Besaggio cambia gioco per Missori, che prova la conclusione senza trovare lo specchio della porta.
Cinque minuti più tardi è Moruzzi a rendersi protagonista di una bella iniziativa sulla sinistra. Il suo pallone attraversa l’area e raggiunge Cheddira, che in spaccata, da pochi passi, non riesce a trovare la deviazione vincente.
Al 65’ ancora Moruzzi protagonista con un cross indirizzato verso Missori: il colpo di testa termina sopra la traversa. Al 70’ arriva il cartellino giallo per Venturi.
L’episodio più discusso della ripresa si registra al 77’. Biasci trova la rete che varrebbe il quinto gol biancoverde, ma il direttore di gara viene richiamato al monitor. Dopo la revisione, Sacchi ravvisa un precedente fallo di Favilli, ammonisce l’attaccante e annulla la marcatura del numero 14.
Allo scoccare del 90’ vengono concessi cinque minuti di recupero, con l’Avellino ancora avanti di tre reti.

PRIMO TEMPO. Un primo tempo da incorniciare per l’Avellino di Alessandro Nesta, che travolge la Sampdoria e chiude i primi 45 minuti avanti 4-1. Partenza aggressiva dei biancoverdi, capaci di mettere alle corde la formazione blucerchiata e di reagire immediatamente al momentaneo pareggio firmato da Lorenzo Insigne. L’Avellino sblocca il risultato all’11’: Moruzzi disegna un cross preciso dalla sinistra, Cheddira anticipa Gartenmann e di testa supera il portiere doriano. La Sampdoria prova a reagire e al 17’ trova l’1-1 con una conclusione dalla distanza di Insigne che sorprende Martinelli. Il pareggio dura appena tre minuti. Al 20’ Russo si libera sulla sinistra, anticipa Gartenmann e serve al centro Palumbo, che da pochi passi firma il nuovo vantaggio biancoverde. Il Partenio esplode e l’Avellino continua a spingere. Al 24’ arriva anche il tris: ancora Moruzzi protagonista con un pallone messo in area, Gartenmann manca l’intervento e Russo ne approfitta per depositare in rete. La Sampdoria perde completamente le distanze e al 30’ incassa anche il quarto gol. Un’incomprensione tra Delli Carri e Makoumbou spalanca la strada a Besaggio, freddo nel battere il portiere e firmare il poker. Dopo un minuto di recupero si chiude una prima frazione dominata dai lupi. Per Nesta un Avellino concreto e spietato, mentre la Sampdoria rientra negli spogliatoi con tre reti da recuperare.

Il tabellino.

Marcatori: 12′ pt Cheddira (A); 18′ Insigne (S); 20’pt Palumbo (A); 24′ Russo (A); 29′ pt Besaggio (A)

Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo (75′ st Sounas), Palmiero (59′ st Faticanti), Besaggio, Moruzzi; Russo (75′ st Biasci), Cheddira (59′ st Favilli). A disp.: annarilli, Sala, Di Bitonto, Pandolfi, Berenbruch, Adamo, Simic, Di Paolo. All.: Nesta.

Sampdoria (4-3-2-1): Vindhal; Di Pardo, Delli Carri, Gartenmann, Cicconi; Henderson (68′ st Depaoli), Makoumbou, Verschaeren (60′ st Tutino); Karamoh (45′ st Ferrari), L. Insigne; Lauritsen (68′ st Begic). A disp.: Krastev, Massolo, Ravanelli, Cosi, Mbabu. All.: Corradi.

Arbitro: Sacchi di Macerata. Assistenti: Biffi di Treviglio ed El Filali di Alessandria. Quarto Uomo: Di Loreto di Terni. VAR: Pezzuto di Lecce. AVAR: Mazzoleni di Bergamo.

Note: ammonito: Venturi (A), Ferrari (S), Favilli (A), Izzo (A), Besaggio (A); angoli 0-4; recupero: 1’pt