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Per quasi due anni e mezzo avrebbe preteso somme di denaro che sarebbero arrivate anche a 50 euro per volta, aggredendolo in caso di rifiuto e, quando la vittima aveva provato il coraggio di denunciare l’accaduto l’avrebbero nuovamente minacciata strappandole dalle mani la somma di 16 euro. Per questo motivo, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e gli agenti del commissariato stabiese hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, nei confronti di un 54enne. Per lui le accuse sono di rapina aggravata, estorsione continuata e minacce. Le indagini sono scaturite da due denunce-querele relative a ripetute richieste estorsive. In particolare, le indagini – che si sono avvalse anche dell’analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza pubblici – hanno permesso di appurare come l’uomo avrebbe estorto alla vittima, con frequenza quasi quotidiana, nell’arco di circa due anni e mezzo, somme di denaro comprese quasi sempre tra i 20 e i 50 euro alla volta. Stando a quanto accertato dagli inquirenti, lo scorso 24 luglio il 54enne avrebbe bloccato e trascinato la vittima per farsi consegnare dei soldi, per poi colpirla alla nuca e alle labbra. A seguito della denuncia relativa a questo episodio, l’indagato, venuto a sapere della querela, avrebbe minacciato di morte la vittima, strappandole con forza dalle mani la somma di 16 euro, per poi inseguirla fin dentro l’androne dello stabile della sua abitazione.