Il capoluogo guida la classifica provinciale con un valore di riferimento di 980 euro al metro quadro. Pietrelcina e San Giorgio del Sannio sul podio, mentre Baselice è il comune più economico. Il quadro dei prezzi nei 78 comuni sanniti.
Quanto costa comprare casa nel Sannio? E quali sono i comuni dove gli immobili hanno il valore più elevato? A fotografare il mercato immobiliare della provincia di Benevento è un’analisi pubblicata dal portale specializzato Quadrivo, elaborata sulla base delle quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, relative al secondo semestre del 2025.
Il dato che emerge è quello di un territorio caratterizzato da differenze significative tra il capoluogo e i centri della provincia. Il valore centrale mediano delle abitazioni nei 78 comuni sanniti si attesta a 650 euro al metro quadro, mentre Benevento città raggiunge i 980 euro, conquistando il primo posto nella graduatoria provinciale.
Benevento guida la classifica, seguono Pietrelcina e San Giorgio del Sannio.
Nel capoluogo sannita il valore centrale di riferimento è di 980 euro al metro quadro, con quotazioni che oscillano tra 700 e 1.500 euro a seconda delle zone e delle caratteristiche degli immobili.
Alle spalle di Benevento si collocano Pietrelcina e San Giorgio del Sannio, entrambe con un valore centrale di 800 euro al metro quadro. Seguono San Nicola Manfredi e Telese Terme, ferme a 780 euro.
A quota 750 euro troviamo Durazzano e Morcone, mentre Cerreto Sannita, Moiano, Montesarchio e Ponte condividono un valore di 740 euro al metro quadro. Apice e San Salvatore Telesino si attestano invece a 730 euro.
Una graduatoria che evidenzia come alcuni centri della provincia mantengano valori immobiliari relativamente elevati rispetto alla media sannita, pur restando al di sotto del capoluogo.
Dove le case costano meno: Baselice in fondo alla graduatoria
All’estremo opposto della classifica si colloca Baselice, che con un valore centrale di 460 euro al metro quadro risulta il comune meno caro della provincia. La distanza rispetto al capoluogo è considerevole: il valore di riferimento di un’abitazione a Benevento è più del doppio di quello registrato a Baselice.
Tra i centri con quotazioni intermedie figurano Paduli, Solopaca e Colle Sannita, con 660 euro al metro quadro, mentre Airola si attesta a 640 euro. Sant’Agata de’ Goti presenta un valore centrale di 630 euro, pur con quotazioni che possono arrivare fino a 1.100 euro al metro quadro nelle diverse zone considerate.
Affitti e investimenti: rendimento lordo medio del 5,8%
L’analisi prende in considerazione anche il mercato delle locazioni. La mediana provinciale dei valori centrali degli affitti è pari a 3,2 euro mensili al metro quadro, mentre nel capoluogo il riferimento sale a 4,4 euro.
Per un’abitazione di 100 metri quadrati, quest’ultimo valore corrisponderebbe indicativamente a un canone di 440 euro mensili, da considerare come semplice simulazione basata sulle quotazioni di riferimento.
Interessante anche il capitolo relativo alla redditività degli investimenti immobiliari. Secondo l’elaborazione di Quadrivo, il rendimento annuo lordo mediano nei comuni della provincia si attesta al 5,8%, mentre a Benevento città è pari al 5,4%.
Tra i comuni con rendimenti teorici più elevati figura Apice, con il 6,9%, seguito da Calvi con il 6,7% e San Nicola Manfredi con il 6,5%.
Il mercato immobiliare sannita tra capoluogo e piccoli centri
La fotografia restituita dalle quotazioni OMI mette in evidenza un mercato immobiliare fortemente differenziato, nel quale il capoluogo conserva i valori di riferimento più elevati, mentre numerosi piccoli centri offrono quotazioni sensibilmente inferiori.
Per comprendere concretamente il valore di un immobile, tuttavia, non basta il dato medio comunale. Posizione, condizioni dell’edificio, superficie, piano, efficienza energetica e servizi disponibili possono incidere significativamente sulla valutazione finale.
Va inoltre precisato che le quotazioni OMI rappresentano valori indicativi riferiti alle diverse zone immobiliari e non coincidono necessariamente con i prezzi effettivamente richiesti negli annunci o con quelli delle compravendite concluse.
Resta comunque significativo il divario che emerge dall’analisi: tra Benevento e Baselice ci sono 520 euro di differenza al metro quadro, una distanza che racconta le diverse realtà del mercato immobiliare sannita.


















