Tolleranza zero dopo i disordini verificatisi nei pressi dello stadio Partenio-Lombardi prima della sfida di Serie B tra Avellino e Sampdoria. I
Il Questore di Avellino, Pasquale Picone, è intervenuto ai microfoni della stampa per fare il punto della situazione sulle indagini e per chiarire lo stato dei luoghi dell lavoro delle Forze dell’Ordine che avrebbero già identificato alcuni dei responsabili dei fatti.
Interpellato sullo stato degli accertamenti a seguito dei momenti di tensione che hanno rallentato anche l’arrivo del pullman della squadra ligure allo stadio, il Questore ha confermato che l’attività investigativa è già in fase avanzata: «Assolutamente sì, ci sono degli accertamenti in corso. C‘è stata già una segnalazione all’autorità giudiziaria, qualche persona è già stata identificata e nei confronti di quelle persone adotterò dei DASPO, dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive. Il calcio è competizione, ma non è violenza.»
Sollecitato dai cronisti sul possibile impatto dei disordini riguardo al dibattito relativo alla riapertura del settore della Curva Nord, il Questore chiarisce le competenze istituzionali, precisando con fermezza la netta separazione tra i fatti di ordine pubblico e le procedure amministrative in corso: «Non incide assolutamente, perché sono due ambiti totalmente distinti. C’è la Commissione provinciale pubblici spettacoli che farà le sue valutazioni in relazione ai progetti che verranno presentati.»
A fronte delle domande su incontri con l’amministrazione comunale, il Questore ha infine ribadito il canale di dialogo istituzionale costante con il Comune, ma nel caso specifico ha ripetuto come sia la Commissione provinciale pubblici spettacoli deputata. “Io ho interlocuzioni continue con il sindaco ed è ovvio che naturalmente un questore abbia interlocuzioni con il primo cittadino. Questo è quanto”.


















