“Senza un miliardo destinato ai Comuni per le emergenze prioritarie saremmo costretti a tagliare altri servizi per garantire l’assistenza”. È l’allarme rilanciato dal presidente nazionale dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine di un appuntamento in corso al Teatro San Carlo. Il primo cittadino nei giorno scorsi, ha chiesto che il Governo metta a disposizione dei Comuni circa un miliardo di euro, per quattro emergenze: i minori stranieri non accompagnati, l’assistenza scolastica ai disabili, l’energia e l’assunzione di 12mila persone per la Polizia locale.
“Oggi – ha spiegato – abbiamo enormi difficoltà a garantire i servizi essenziali, come l’assistenza scolastica per i disabili, dove già mettiamo tantissime risorse aggiuntive rispetto a quelle nazionali pur con stringenti vincoli di bilancio. C’è poi il grande tema dei costi energetici e delle bollette che impattano oltre che sulle famiglie, anche sulla gestione pubblica dalle scuole e fino all’illuminazione pubblica”.
“Sulla sicurezza – ha sottolineato – i cittadini ci chiedono di più, ma a Napoli abbiamo un vincolo sulle assunzioni che ci tiene sotto di mille unità rispetto all’organico della Polizia Municipale”. “Sono problemi della quotidianità – ha concluso il numero uno dell’Anci – che impattano sulla vita dei cittadini e ci stanno mettendo in grandissima difficoltà in tutti i Comuni italiani: dal Sud al Nord”.


















