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Arresti domiciliari in una comunità terapeutica per Paolo Nizza, 35 anni, di Benevento. Li ha concessi la Corte d’Appello di Napoli con un’ordinanza comunicata oggi, nell’ambito del procedimento per maltrattamenti aggravati. Nizza è difeso dall’avvocato Luca Russo.

Il provvedimento si aggiunge all’affidamento terapeutico disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Campobasso per la pena definitiva. Nizza era infatti detenuto per due distinti titoli: un cumulo di condanne e un’ordinanza di custodia cautelare in carcere relativa al procedimento per maltrattamenti.

Alle sue spalle precedenti per associazione per delinquere, estorsione, usura e reati in materia di stupefacenti. Il Tribunale di Sorveglianza lo aveva ammesso all’affidamento in prova in casi particolari già nel novembre 2025, ma l’esecuzione della misura era rimasta subordinata alla cessazione della custodia cautelare in carcere disposta nell’altro procedimento. Il 5 ottobre scorso, a seguito dell’istanza presentata dall’avvocato Russo, è stata disposta l’esecuzione dell’affidamento presso una comunità fuori regione, a condizione che non permanessero altri titoli di detenzione in carcere.

Ora la Corte d’Appello ha concesso i domiciliari nella stessa struttura, consentendo di superare l’ostacolo legato alla misura cautelare. Nizza dovrà attenersi alle prescrizioni imposte e seguire il programma terapeutico.