Due incontri a distanza di poche settimane, una ragazza di tredici anni e un giovane accusato di aver avuto rapporti sessuali con lei. È la vicenda sulla quale sta lavorando la Procura di Benevento e che avrà un passaggio il prossimo 2 dicembre, quando la minorenne sarà ascoltata davanti al gip Roberto Nuzzo. Il giovane, oggi 19enne, risponde dell’ipotesi di atti sessuali con minorenne.
Secondo la contestazione, gli episodi sarebbero avvenuti a Benevento nel dicembre 2025 e il 7 febbraio 2026. Il provvedimento non definisce le responsabilità: dispone di raccogliere il racconto della ragazza con le garanzie previste per una testimonianza così delicata. La richiesta è arrivata dal pubblico ministero. Il giudice l’ha accolta con un’ordinanza del 12 ottobre, ritenendo necessario evitare che l’attesa dell’eventuale processo possa compromettere il ricordo dei fatti. Le dichiarazioni saranno quindi acquisite attraverso un incidente probatorio, alla presenza delle parti e con modalità di ascolto protetto. La minorenne sarà assistita da una psicologa, in una stanza separata da quella riservata al giudice e ai difensori. A rappresentare la ragazza e i suoi genitori è l’avvocato Antonio Leone. Il giovane è difeso dall’avvocata Simona Barbone.
L’inchiesta resta aperta: il racconto della minorenne entrerà nel materiale sul quale accusa e difesa potranno confrontarsi per ricostruire i due episodi. Per il 19enne vale la presunzione di non colpevolezza.


















