Dopo i cinema, il teatro e la biblioteca comunali, Caserta perde, per ora, anche il Planetario, altro polo culturale molto attivo le cui attività sono state però sospese a tempo indeterminato per la mancata nomina di un responsabile della sicurezza. Una decisione maturata nel corso dell’ultima riunione dell’Ats Planetario di Caserta – associazione temporanea che gestisce la struttura ed è formata dagli istituti scolastici Buonarroti, Don Milani e Ruggiero e dal Comune di Caserta – e comunicata al Planetario in questi giorni.
E’ stata la scomparsa del professor Luigi Antonio Smaldone, deceduto nel marzo scorso, astrofisico nonché fondatore, curatore del Planetario e responsabile della sicurezza, a creare una “grave situazione di vacatio” che ha reso necessaria una “pausa” finalizzata alla riorganizzazione per la gestione in sicurezza della struttura. Un “atto dovuto” disposto dall’assemblea dell’Ats , prendendo quindi atto dell’assenza di un componente dell’Ats, ha dunque optato per il rinvio dell’adozione di tutte le decisioni definitive, compresa la nomina del responsabile della sicurezza, ad una successiva riunione alla presenza di tutti i componenti, disponendo “la sospensione immediata di tutte le attività in essere presso il Planetario fino alla ridefinizione e formalizzazione del nuovo organigramma e del relativo assetto della sicurezza”.


















