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Resta ancora chiusa al traffico veicolare la strada che conduce al Santuario di Montevergine, interrotta dalla frana dello scorso novembre. Dopo mesi di interventi e disagi, si apre uno spiraglio per il ripristino della circolazione, anche se inizialmente con alcune limitazioni.

I lavori di competenza della Provincia si sono conclusi lo scorso 30 settembre, ma per procedere alla riapertura bisognerà attendere il completamento delle verifiche tecniche. In particolare, sono attesi i risultati degli accertamenti sul cemento e sui tiranti, necessari per il collaudo delle opere realizzate. Nel frattempo prosegue il confronto tra Prefettura, Regione Campania, Provincia, Comuni interessati e Demanio per individuare una soluzione che consenta di restituire la strada alla circolazione in condizioni di sicurezza. L’attenzione resta concentrata anche sui versanti coinvolti dallo smottamento, alcuni dei quali ricadono nelle competenze del Demanio (ente preposto alla gestione dei beni immobili dello Stato, tra cui alcuni versanti montuosi interessati dalla frana, ndr.).

L’ipotesi attualmente al vaglio è quella di istituire un senso unico alternato, attraverso un impianto semaforico che regoli il passaggio dei veicoli lungo una sola corsia nel tratto interessato dalla frana. Una soluzione provvisoria che permetterebbe di superare almeno in parte le difficoltà nei collegamenti con il Santuario.

La chiusura continua infatti a pesare sull’accessibilità di uno dei principali luoghi di culto della Campania, impedendo ai numerosi fedeli di raggiungere il complesso religioso con i propri mezzi.

La priorità resta il ripristino della viabilità, senza compromettere la sicurezza degli automobilisti. Saranno gli esiti delle verifiche tecniche e dei prossimi confronti istituzionali a stabilire modalità e tempi di un’eventuale riapertura. Per il momento, dunque, nessuna data ufficiale, ma l’obiettivo è accelerare il percorso per restituire ai cittadini e ai pellegrini un collegamento fondamentale.