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Nasce a Cava de’ Tirreni il primo festival dedicato ai cortometraggi rifiutati, dimenticati, bocciati dalle giurie. Si chiama “No, Please! Festival dei Corti Brutti” e l’idea è di Francesco Della Calce, critico e operatore culturale cavese, e di Gianni Ippoliti, volto storico della Rai.

L’annuncio è stato dato a Villa Adele, nella sede della Fondazione Gagliardi Marino Angeloni, che sarà la base operativa del progetto. L’obiettivo è ” ribaltare il concetto di selezione”. Se i Razzie Awards, nati negli anni Ottanta, premiano i film peggiori dell’anno, qui si vuole dare una casa a tutti quei lavori che non trovano spazio.

Tutto nasce da un incontro a Procida tra Della Calce ed Ippoliti in occasione del Procida Film Festival. E dalla constatazione che ogni anno in Italia vengono realizzati migliaia di corti, ma solo poche decine vengono proiettati. Che fine fanno questi spam cinematografici?

Il festival sarà itinerante, con tappe di avvicinamento. Ogni serata avrà un vincitore scelto da una giuria di non addetti ai lavori. I vincitori accederanno alla finalissima in città. Il simbolo è un semaforo, a rappresentare la libera circolazione delle idee. I corti dovranno durare al massimo cinque minuti. Presto online la pagina per partecipare, con apertura anche alle scuole e invito a registi affermati.