Schiarita nella vertenza Ficomirrors del gruppo Ficosa a Morcone. Dopo una giornata di mobilitazione e presidio davanti alla Prefettura, indetta dalle Organizzazioni Sindacali, e al termine di un confronto svoltosi proprio al Palazzo del Governo, i paventati licenziamenti di 210 lavoratori a partire dal 2029 sembrano al momento scongiurati. Il management del Gruppo si è detto disponibile ad una riconversione industriale: nell’Alto Tammaro non si produrrà più componentistica per automezzi di trasporto Fiat Ducato, ma impianti di energia rinnovabile e aeromotive. Presente questa mattina uno dei dirigenti di Ficosa International, Josep Mari Serra.
La proposta della dirigenza della Ficomirrors sarà meglio articolata nei prossimi giorni e pertanto il tavolo di confronto presso la Prefettura è stato aggiornato al prossimo 15 dicembre. Questa la conclusione di una giornata di lotta che ha visto la partecipazione al tavolo confronto in Prefettura, oltre che del rappresentante del Governo , anche i Sindaci Luigino Ciarlo di Morcone, Luca Apollonio sindaco di Sassinoro, Simone Paglia sindaco di Campollataro, Luigi Facchino sindaco di Fragneto Monforte, Valerio Testa sindaco di Pontelandolfo e il sindaco di Benevento Clemente Mastella.
Presente anche la cosnigliera comunale di Benevento di Avs Giovanna Megna. Presenti le organizzazioni sindacali con la Fiom e la Cisl. Giuseppe Morsa, segretario Fiom Benevento – Avellino ha sottolineato: “Stiamo lavorando per diversificare la produzione. C’e’ l’impegno da parte dell’azienda. Al secondo semestre 2029 cesserà di lavorare sull’automotive , ma si punta ad una riconversione con un settore totalmente nuovo“. Il sindacalista ha sottolineato come si punta ad una verifica costante su commesse da attribuire allo stabilimento di Morcone.
Poi ha assicurato: “Puntiamo in tempi brevi ad un incontro con la Regione Campania. Abbiamo chiesto un tavolo con gli assessori Saggese e Bonavitacola. Occorre superare questa fase di criticità con una nuova produzione. Questo cronoprogramma e’ un piano strategico. Non era mai capitato che un’azienda in crisi presentasse ai sindacati un piano di interventi generali. Resta come situazione prioritaria la salvaguardia di tutti i posti di lavoro”. Moderatamente soddisfatto il sindaco Luigino Ciarlo: ” Un passo in avanti. Le parti hanno iniziato a parlare. Ora dobbiamo pensare alla fase concreta per garantire tutte le parti sul campo”


















