Nei giorni scorsi questa Procura della Repubblica ha emesso un avviso di conclusione delle
indagini preliminari, ai sensi dell’articolo 415-bis del codice di procedura penale, nei confronti di otto persone indagate, a vario titolo, per concorso nel reato di traffico di influenze illecite, previsto e punito dall’articolo 346-bis del codice penale.
L’attività investigativa riguarda, tra le altre condotte, il versamento di una somma di denaro
contante a un settantaseienne di Telese Terme da parte di un aspirante al reclutamento
(successivamente arruolato nell’Arma dei Carabinieri) e dei suoi genitori, al fine di favorirne l’ingresso nelle forze dell’ordine facendo affidamento sulle millantate o asserite conoscenze istituzionali del medesimo settantaseienne, al quale sono ascritte ulteriori e analoghe fattispecie di reato in concorso con altri indagati.
Al fine di sgombrare il campo da qualsiasi equivoco ed a chiarimento di quanto riportato in
recenti articoli di stampa, si precisa che dagli atti di indagine non è emerso alcun elemento che possa far ipotizzare il coinvolgimento, anche solo marginale, dell’Arma dei Carabinieri o dei soggetti preposti allo svolgimento delle procedure concorsuali. Le presunte intercessioni o vanti di contatti istituzionali promessi dall’indagato si sono rivelati del tutto privi di fondamento ed estranei alla regolarità e alla trasparenza dei concorsi pubblici. Si precisa infine che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, in conformità al principio costituzionale di presunzione di innocenza, tutti gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva.


















