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La bandiera tricolore , il picchetto d’onore e il cappello di servizio sulla bara, una folla commossa dentro e fuori la Chiesa Madre di Rocca San Felice, paese d’origine Antonio Villani, deceduto tragicamente nel pomeriggio di domenica scorsa a Cesena, dov’era in servizio di ordine pubblico con altro personale della Digos di Avellino in occasione dall’incontro della squadra irpina contro il Cesena.

Distrutte in un dolore composto la moglie Anna Maria, le amate figlie Silvia e Alessandra, la sorella Filomena, il fratello Enrico e quegli uomini e donne della Polizia di Stato che per anni hanno lavorato fianco a fianco a Tonino.

In prima fila il Questore di Avellino, Pasquale Picone, il Prefetto Fico,  diversi sindaci, ed una schiera di amministratori e politici regionali.

Tocca all’Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi Pasquale Cascio cercare di confortare la famiglia e i colleghi di Tonino. 

E poi particolarmente toccanti le parole del questore Pasquale Picone, che ha manifestato vicinanza alla famiglia, assicurando che i familiari dell’agente non saranno lasciati soli. Un impegno umano, oltre che istituzionale, per sostenere chi oggi deve fare i conti con un’assenza così dolorosa. “Non vi lasceremo soli. Lo Stato sarà con voi”.