Il Napoli torna a vincere, ma per ritrovare tranquillità servirà altro. Il 4-3 contro il Bodo Glimt consegna ad Allegri tre punti indispensabili e una serata da protagonista a Scott McTominay, autore di una doppietta. Davanti gli azzurri trovano giocate, occasioni e gol; dietro continuano a concedere troppo. Dopo Villarreal e Venezia arriva la risposta nel risultato, dentro una partita che il Napoli non riesce mai a mettere definitivamente al sicuro.
L’inizio sembra promettere una serata diversa. Bastano cinquanta secondi a Politano per sbloccare il risultato: cross di Spinazzola e sinistro al volo che batte Haikin. Il Napoli insiste, costruisce le opportunità per allungare, ma Hojlund trova l’esterno della rete e Lang non supera il portiere sull’invito di De Bruyne. Al 27’ arriva invece il pareggio: Berg serve Hauge, che indirizza il destro nell’angolo lontano.
È il primo momento in cui la partita cambia. Il Napoli perde parte della spinta iniziale e lascia crescere gli ospiti. Per rimetterla dalla propria parte serve McTominay, che al 41’ conclude un’azione con De Bruyne, impreziosita dal velo di Lang: il tiro dello scozzese, leggermente deviato, vale il 2-1 con cui si arriva all’intervallo.
La ripresa riapre però tutti i problemi. Il Bodo prende campo, Meret deve intervenire e il Napoli fatica a tenere lontani gli avversari dalla propria area. McTominay colpisce un palo, sfiorando un nuovo allungo; poco dopo, al 62’, Helmersen firma il 2-2. Gli azzurri devono ricominciare ancora. La soluzione arriva nuovamente dallo scozzese. Al 75’ McTominay attacca il cross di Politano e di testa realizza il terzo vantaggio. Nel finale dà un contributo importante anche Giovane: la sua iniziativa sulla sinistra provoca l’autorete di Bjørtuft per il 4-2. Nemmeno il quarto gol, però, basta a chiuderla senza altri affanni. Al 94’ Fet raccoglie la ribattuta del legno colpito da Bjørtuft sugli sviluppi di un calcio d’angolo e segna il definitivo 4-3. Per i norvegesi è troppo tardi, per il Napoli è un altro episodio sul quale riflettere.
Allegri può ripartire dalla capacità di reagire, dai gol ritrovati di McTominay e dal peso di Politano nelle azioni decisive. Resta da correggere la gestione della gara: per due volte il Napoli si fa raggiungere e nemmeno il doppio vantaggio finale basta a evitare altre preoccupazioni. La vittoria serviva ed è arrivata. Per trasformarla in una svolta bisognerà imparare anche a difenderla.
NAPOLI-BODO GLIMT 4-3 (2-1)
Marcatori: 1’ Politano, 27’ Hauge, 41’ McTominay, 62’ Helmersen, 75’ McTominay, 89’ autorete di Bjørtuft, 90’+4 Fet.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola (79’ Beukema); Anguissa (60’ Lobotka), De Bruyne, McTominay; Politano (79’ Olivera), Hojlund, Lang (79’ Giovane). Allenatore: Allegri.
BODO GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjøvold, Gundersen (84’ Aleesami), Bjørtuft, Bjørkan (84’ Määttä); Auklend (84’ Saltnes), Berg, Fet; Blomberg (83’ Mvuka), Helmersen (76’ Brynhildsen), Hauge. Allenatore: Knutsen.
Arbitro: José María Sánchez Martínez (Spagna).


















