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Un frammento metallico nel piatto e l’immediata attivazione dei controlli per fare chiarezza sull’accaduto. È quanto successo alla scuola dell’infanzia Collodi di Atripalda, in via Adamo, dove una maestra ha individuato un corpo estraneo nella pasta servita durante il pranzo ai bambini.

La segnalazione ha fatto scattare le procedure di verifica. La dirigente scolastica, in accordo con l’amministrazione comunale, ha allertato i Carabinieri del Nas e l’Asl, chiamati a verificare le condizioni in cui vengono preparati e distribuiti i pasti. Gli accertamenti si sono concentrati sul centro cottura che rifornisce la scuola, mentre tra le ipotesi iniziali figura quella di una vite, forse proveniente da una pentola utilizzata nella preparazione degli alimenti.

In attesa di chiarire la provenienza del frammento e ricostruire la dinamica dell’episodio, il sindaco Paolo Spagnuolo ha disposto la sospensione del servizio mensa fino a venerdì. Una misura precauzionale adottata per consentire lo svolgimento degli approfondimenti necessari, considerata la particolare delicatezza del servizio destinato ai bambini.

L’episodio riporta l’attenzione sui controlli lungo la filiera della refezione scolastica e sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza in tutte le fasi, dalla preparazione alla somministrazione dei pasti. Saranno gli esiti delle verifiche a fornire elementi utili per stabilire come il corpo estraneo sia finito nel piatto.

Parallelamente, l’amministrazione comunale è al lavoro anche sul futuro del servizio: è infatti in corso la procedura di gara per affidare la gestione della mensa scolastica per i prossimi due anni.