Si aggrava l’impatto della protesta degli autotrasportatori sul comparto agroalimentare campano, con crescenti preoccupazioni da parte delle organizzazioni di categoria per le conseguenze sulla filiera dei prodotti freschi e deperibili. Al termine del tavolo tecnico convocato in Prefettura per analizzare le criticità generate dai blocchi stradali, è emerso come i maggiori rischi riguardino proprio il settore agricolo e agroalimentare, già messo a dura prova dalle difficoltà nella movimentazione delle merci. In una nota inviata al prefetto Francesca Esposito, Confagricoltura ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine per la rimozione dei blocchi, sottolineando il pericolo di gravi danni economici alle aziende agricole.
Alla richiesta si è associata anche Coldiretti, che ha evidenziato come nelle aziende stiano aumentando le difficoltà nella conservazione del latte e degli altri prodotti altamente deperibili, a causa della mancanza di spazi adeguati per lo stoccaggio. Le organizzazioni agricole temono che il protrarsi della protesta possa determinare la perdita di ingenti quantitativi di merce. Emblematica la situazione registrata nella mattinata di oggi al Centro Agroalimentare e al Mercato Ittico di Salerno, apparsi praticamente deserti. Un’immagine che fotografa le difficoltà della filiera, con merci ferme presso i produttori e il concreto rischio di deperimento di prodotti freschi e materie prime. Nella zona industriale di Salerno si è intanto consumata la seconda giornata di mobilitazione degli autotrasportatori.
Tra i manifestanti prevale la volontà di proseguire la protesta, in linea con quanto annunciato al termine dell’incontro con il vicepremier Matteo Salvini, con l’obiettivo dichiarato di andare avanti fino al 27 ottobre. Una situazione che si intreccia e si scontra con un’altra mobilitazione legata al mondo agricolo. Domani, infatti, è atteso il corteo dei trattori promosso dai sigle indipendenti dalle quali le associazioni si dissociano, con partenza da Battipaglia e arrivo previsto a Salerno. Proprio per cercare una soluzione condivisa ed evitare tensioni, alle 16 è in programma un incontro in Prefettura. L’iniziativa alimenta i timori di ulteriori rallentamenti alla circolazione e di possibili disagi in alcuni punti strategici del territorio.
Dal mondo delle imprese arriva intanto un appello alla responsabilità e al dialogo. La direttrice della Cna Salerno, Simona Paolillo, richiamando la posizione espressa da CNA nazionale, ha sollecitato un rapido intervento del Governo per porre fine ai blocchi che stanno interessando il Sud Italia.



















