Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Carmelo Sandomenico, sindaco di Montesarchio.
“Comprendo profondamente la rabbia e la preoccupazione degli agricoltori di Montesarchio. Sono trascorsi quasi quaranta giorni dall’incendio di Airola e tante famiglie che vivono del lavoro della terra continuano a non avere certezze sul proprio futuro.
Questa situazione non è più accettabile.
Come Sindaco ho assunto le responsabilità che mi competono, adottando nell’emergenza tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei cittadini. Oggi, con la stessa determinazione, chiedo alle autorità sanitarie di assumersi le proprie responsabilità e fornire risposte definitive.
La Regione ha comunicato i primi risultati delle analisi, ma per Montesarchio occorrono indicazioni precise: quali terreni sono interessati, quali produzioni possono essere raccolte e commercializzate e quali restrizioni devono ancora rimanere in vigore?
Non è possibile che gli agricoltori continuino a essere rimbalzati tra uffici senza ottenere risposte.
Chiedo all’ASL Benevento e alla Prefettura un intervento immediato. Non bastano più comunicazioni generiche: servono decisioni scritte, chiare e operative.
La salute pubblica non si discute, ma neppure si può lasciare morire un comparto economico nell’incertezza.
Agli agricoltori voglio dire una cosa semplice: non siete soli. Le vostre preoccupazioni sono le mie e continuerò a rappresentarle con determinazione in ogni sede istituzionale.
Montesarchio ha fatto la propria parte. Adesso chi deve fornire le risposte le fornisca, senza ulteriori ritardi”.
Questa situazione non è più accettabile.
Come Sindaco ho assunto le responsabilità che mi competono, adottando nell’emergenza tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei cittadini. Oggi, con la stessa determinazione, chiedo alle autorità sanitarie di assumersi le proprie responsabilità e fornire risposte definitive.
La Regione ha comunicato i primi risultati delle analisi, ma per Montesarchio occorrono indicazioni precise: quali terreni sono interessati, quali produzioni possono essere raccolte e commercializzate e quali restrizioni devono ancora rimanere in vigore?
Non è possibile che gli agricoltori continuino a essere rimbalzati tra uffici senza ottenere risposte.
Chiedo all’ASL Benevento e alla Prefettura un intervento immediato. Non bastano più comunicazioni generiche: servono decisioni scritte, chiare e operative.
La salute pubblica non si discute, ma neppure si può lasciare morire un comparto economico nell’incertezza.
Agli agricoltori voglio dire una cosa semplice: non siete soli. Le vostre preoccupazioni sono le mie e continuerò a rappresentarle con determinazione in ogni sede istituzionale.
Montesarchio ha fatto la propria parte. Adesso chi deve fornire le risposte le fornisca, senza ulteriori ritardi”.

















