Richiesta urgente al Comune di Napoli per l’attivazione del lavoro agile in deroga per i dipendenti. A chiederlo al sindaco Gaetano Manfredi, al Direttore generale Pasquale Granata e a tutti i direttori d’area delle Municipalità sono il sindacato FP CGIL e il Coordinamento Sindacale Autonomo (CSA), a causa dello sciopero degli autotrasportatori e dei conseguenti problemi di mobilità.
Le organizzazioni sindacali, considerando il protrarsi della protesta e le difficoltà di approvvigionamento di carburante — che inizia a scarseggiare sia per i mezzi pubblici sia per quelli privati —, ritengono necessario un intervento tempestivo da parte dell’Amministrazione. Per il personale tenuto alla presenza, si chiede inoltre di individuare soluzioni organizzative che non lo penalizzino per cause estranee alla sua volontà.
Intanto, a partire da domani, giovedì 22 ottobre, e fino a nuova comunicazione, l‘Università Federico II adotterà la didattica a distanza per tutte le lezioni e le attività formative ordinarie. La decisione è stata assunta per limitare i disagi causati dalle agitazioni in corso e dalle conseguenti difficoltà nel reperire carburante. Le attività didattiche proseguiranno online secondo gli orari già previsti dai calendari.
Gli esami di profitto programmati potranno invece svolgersi in presenza, compatibilmente con le condizioni organizzative e la disponibilità dei docenti. Per gli studenti impossibilitati a raggiungere le sedi universitarie saranno predisposte, in tempi rapidi, sedute straordinarie di recupero, con modalità e date che verranno comunicate successivamente. Le attività che richiedono necessariamente la presenza, come laboratori, tirocini e altre esercitazioni pratiche, saranno disciplinate dai presidenti delle Scuole in base alle specifiche esigenze dei singoli corsi di studio.
Le sedute di laurea già calendarizzate si svolgeranno regolarmente in presenza. Le misure resteranno in vigore fino a nuove disposizioni.
L’Ateneo continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività universitarie, riducendo al minimo i disagi per studenti e personale.


















