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“Le notizie che ci arrivano in queste ore proprio dalla provincia di Caserta, con pneumatici tagliati e autotrasportatori minacciati per impedire loro di riprendere il lavoro, sono gravissime e meritano una condanna senza esitazioni. Le difficoltà economiche del settore sono reali, il disagio e la preoccupazione di migliaia di lavoratori meritano ascolto e risposte concrete. Ma nessuna rivendicazione può giustificare intimidazioni, danneggiamenti e violenze contro chi vuole semplicemente lavorare.
Anche nell’incontro di ieri a Milano con il ministro Matteo Salvini, il Governo ha assunto impegni concreti, a partire dallo sblocco di 480 milioni di euro per il caro gasolio e da ulteriori risorse per circa 590 milioni destinate al sostegno complessivo del settore. Parliamo di interventi che, nel loro insieme, superano il miliardo di euro. Sappiamo bene che non bastano a risolvere tutte le difficoltà dell’autotrasporto, ma rappresentano un primo risultato positivo di un lavoro che deve proseguire.
Proprio per questo non possiamo consentire che chi ricorre alla violenza, o tenta di strumentalizzare la protesta per alimentare ulteriormente la tensione, comprometta il confronto avviato e penalizzi un intero Paese, a cominciare proprio dal Mezzogiorno.
Rivolgo quindi un nuovo appello agli autotrasportatori affinché isolino i responsabili di questi episodi e compiano un gesto di responsabilità, allentando i blocchi e consentendo la ripresa della circolazione. Non significa rinunciare alle proprie richieste, ma creare le condizioni per proseguire il confronto e individuare ulteriori soluzioni.
Il dialogo resta aperto, ma deve essere libero da ogni forma di violenza e intimidazione. Chi vuole lavorare deve poterlo fare. Chi vuole protestare deve poterlo fare pacificamente. Nessuno può imporre con la forza le proprie ragioni agli altri”.
Lo dichiara Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania.