La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti comincia a produrre conseguenze concrete anche sulle attività commerciali di Avellino. Le difficoltà nella distribuzione delle merci e i ritardi nelle consegne rischiano di mettere in ginocchio diversi esercizi, costretti a fare i conti con la mancanza dei prodotti necessari a garantire il regolare servizio.
È il caso del bar Caffè ‘O Veggenza, che ha temporaneamente abbassato la saracinesca, comunicando ai clienti la sospensione dell’attività attraverso un avviso affisso all’esterno del locale: “Il bar Caffè ‘O Veggenza resterà chiuso per mancanza di forniture, ci vediamo appena arrivano i prodotti”.
Un episodio che fotografa le difficoltà legate all’approvvigionamento delle merci e le possibili ripercussioni sul tessuto economico cittadino. I blocchi stradali e le agitazioni degli autotrasportatori, oltre a creare disagi alla circolazione e ai rifornimenti di carburante, rischiano di compromettere anche la continuità delle attività commerciali.
Una situazione che si aggiunge alle criticità già emerse in Irpinia, dove nei giorni scorsi sono stati segnalati problemi anche per la raccolta dei rifiuti e per altri servizi essenziali.
Per il Caffè ‘O Veggenza la chiusura resta temporanea, in attesa dell’arrivo dei prodotti. Non è stata indicata una data per la riapertura. Intanto, l’episodio rappresenta uno dei segnali più evidenti delle conseguenze che il protrarsi della protesta potrebbe avere sulle attività economiche di Avellino.















