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Vincenzo Parisi, rappresentante degli autotrasportatori, conferma «che sono stati liberati i presidi di Caserta e Salerno (Mercato San Severino), per permettere il ripristino della normale circolazione sulle autostrade. Ma camion insieme ai trattori si sono spostati allo svincolo di Pontecagnano (autostrada Salerno-Reggio Calabria)».
 
E’ in corso nei punti del Casertano dove sono i presidi degli autotrasportatori un’operazione della Polizia di Stato tesa all’identificazione dei manifestanti in vista della graduale liberazione delle aree. Al momento sarebbero stati rimossi i presidi posti nei pressi delle autostrade, mentre all’interno, in particolare nelle aree industriali e nelle zone interportuali, i presidi permangono. Difficoltà ci sono perchè diversi camion hanno le ruote bucate, per cui non possono muoversi; circostanze che vedono alcuni autotrasportatori come vittime, costretti a restare ai presidi pur volendo riprendere la marcia.
 
Prosegue a sud di Salerno la protesta degli autotrasportatori, con diversi camion fermi agli svincoli autostradali di Padula-Buonabitacolo, nel Vallo di Diano, e Sicignano degli Alburni. Quest’ultimo rappresenta un nodo strategico nei collegamenti tra il Salernitano e il Potentino. Le ripercussioni interessano il trasporto delle merci e cominciano a farsi sentire anche sul territorio. A Teggiano è stato temporaneamente chiuso il Centro di Raccolta Rifiuti Comunale di località Razzi, a causa dell’impossibilità di garantire il trasferimento dei rifiuti agli impianti di destinazione. La sospensione è stata disposta con un’ordinanza sindacale. Resta regolare il servizio di raccolta porta a porta.
Intanto, si segnalano le prime carenze di alcuni prodotti sugli scaffali di diversi supermercati, legate alle difficoltà negli approvvigionamenti. La situazione resta in evoluzione, mentre prosegue la mobilitazione degli autotrasportatori.