Tempo di lettura: 3 minuti

La Scandone Avellino ritrova fiducia, entusiasmo e continuità di risultati. Dopo un avvio di campionato complicato, la formazione biancoverde sembra aver imboccato la strada giusta, come testimonia il successo casalingo contro la Luiss Roma, arrivato al termine di una sfida combattuta e decisa soltanto ai tempi supplementari. A tracciare un bilancio del momento della squadra è Simone Vecerina, che analizza i progressi compiuti nelle ultime settimane e guarda con fiducia ai prossimi impegni.

“È stata una grande vittoria perché in casa vogliamo costruire tanti successi. Era la seconda consecutiva davanti al nostro pubblico e questo è sicuramente un aspetto positivo. Contro la Luiss è stato quasi un peccato arrivare all’overtime, perché credo che abbiamo condotto la partita per tutti i quaranta minuti. Abbiamo rischiato, ma siamo stati bravi a unirci, compattarci e portare a casa i due punti, che erano la cosa più importante“.

Un successo che assume un significato particolare considerando le difficoltà incontrate dalla Scandone nella prima parte della stagione. La squadra ha saputo reagire, mostrando una maggiore solidità e soprattutto ritrovando quella fiducia necessaria per affrontare un campionato impegnativo.

“Sapevamo benissimo, e ce lo siamo detti dopo Livorno, che il nostro campionato sarebbe iniziato proprio dopo quella partita. È stata una settimana intensa, con tre gare e tanti sforzi, ma la squadra ha risposto presente. Non avevo dubbi, perché siamo un gruppo solido, composto da bravi ragazzi che lavorano e si impegnano dal primo giorno. Purtroppo abbiamo avuto una falsa partenza, ma con fiducia stiamo tornando a essere protagonisti in questo campionato”.

Alla base della crescita biancoverde c’è anche una migliore organizzazione del gioco, favorita da rotazioni più definite e da una maggiore conoscenza reciproca tra i giocatori. Aspetti che, secondo Vecerina, stanno consentendo alla Scandone di esprimere con maggiore continuità il proprio potenziale.

“Abbiamo notato una crescita nelle ultime tre partite, soprattutto perché abbiamo trovato gerarchie più solide. Ne avevamo bisogno, considerando che durante il precampionato non siamo riusciti a individuare le giuste rotazioni. Adesso siamo più centrati, conosciamo meglio i nostri punti di forza e sappiamo dove andare durante le partite. Abbiamo ancora tanti margini di miglioramento e dobbiamo continuare a credere nel lavoro quotidiano”.

Il giocatore biancoverde si sofferma anche sul proprio rendimento personale e sull’inserimento all’interno dello spogliatoio, evidenziando l’importanza dello spirito di gruppo e della collaborazione tra compagni. “Sono molto contento di come sto giocando e di come sto aiutando la squadra. Credo di dare una mano anche ai ragazzi più giovani, ma soprattutto ci stiamo aiutando tutti a vicenda. Sono soddisfatto di come sono stato accolto nel gruppo e di come i compagni mi stanno aiutando a inserirmi progressivamente nelle gerarchie”.

Archiviata la vittoria contro la Luiss Roma, l’attenzione si sposta sulla prossima trasferta contro Faenza, appuntamento che rappresenterà un ulteriore banco di prova per misurare la crescita della Scandone. L’obiettivo è riuscire a trasferire anche lontano dal parquet amico la solidità mostrata nelle ultime uscite casalinghe.

“Vincere in trasferta in questo campionato non è mai semplice. A Faenza dobbiamo dimostrare di essere cresciuti e di poter disputare una partita competitiva per tutti i quaranta minuti, non soltanto in casa. Affronteremo una squadra composta da giocatori esperti, con equilibri molto orientati sugli esterni. Dovremo prestare particolare attenzione a quel reparto. Il resto dipenderà dal lavoro che svolgeremo durante la settimana e da come prepareremo la partita”.