Il presidente della Regione Fico ospite dell’università del Sannio per partecipare al lancio della iniziativa Rice, la rete degli atenei del sud Italia che vede capofila proprio l’università del Sannio. Fico torna con una certa cadenza nel Sannio e mostra estremo interesse per le vicissitudini delle aree interne sempre più ì vessate da problematiche di spopolamento e di disagio che ne rendono difficile l’opera di sviluppo e di crescita. E il presidente fa riferimento alla presenza di Napoli molto massiccia a Benevento e il riferimento al servizio di trasporto pubblico locale, con Air che ha rilevato in anticipo il servizio a Benevento salvando tutti i posti di lavoro e garantendo il servizio stesso con bus nuovi ed ecologico
Capitolo sanità. Fico fa poi il bilancio di quasi un anno di governo che lui reputa positivo ma conte cose da fare. E la problematica sanitaria è prioritaria con gli ospedali di comunità e i fondi PRIUS. E Sant’ Agata, che di recente il Tar ha decretato la apertura H24 del pronto soccorso. Fico ne prende atto e la DG Maria Morgante dovrà ottemperare come è nei fatti.
Il Governatore replica alla domanda dei giornalisti sulla questione acqua e sulla reazione di alcuni sindaci anche dei movimenti di opinione che sulla questione della centralizzazione Eic non sono per nulla d’accordo. Fico ha inviato una lettera all’Eic sulla volontà dei sindaci che avevano aderito al progetto, sindaci che avevano espresso la volontà di starci. “Alla luce di quanto ora sta accadendo terremo conto della mutata volontà di chi solleva dubbi e perplessità e ci regoleremo di conseguenza”.
Il presidente della regione Campania Roberto Fico ha concluso la due giorni organizzata presso l’ex Convento Sant’Agostino di Benevento dalle Università del Mezzogiorno per studiare e proporre strategie di rilancio e sviluppo delle aree interne. Il Presidente Fico ha ricordato il suo impegno sul Tpl e l’arrivo di Air a Benevento.
All’Auditorium Sant’Agostino la Rete Interuniversitaria delle Aree Interne del Sud ha prodotto la sottoscrizione di un documento che punta a mettere la ricerca al servizio dei territori e a sostenere i piccoli Comuni. Il progetto guarda già al futuro con il Summit Aree Interne 2030. Un documento per programmare e rilanciare le aree interne.
Presenti al confronto interuniversitario il Prefetto Raffaela Moscarella, i due consiglieri regionali Pellegrino Mastella e Fernando Errico, il sindaco di Benevento Clemente Mastella. Notato anche l’ex dg dell’Asl Michele Rossi.
La Rettrice dell’Università sannita Maria Moreno ha sottolineato: “Abbiamo elaborate una serie di proposte e idee per le esigenze dei vari enti e istituzioni manifesto per essere operativi ascoltando l’esigenze dei territori delle aziende. Le aree interne sono un ecosistema che possono offrire tantissimo. confrontarsi e capire cosa mettere in rete”. Il presidente Fico ha sottolineato come nel Sannio potesse fallire il trasporto pubblico locale: “In poco tempo siamo riusciti a fare un’operazione importante. abbiamo assunto tutto il personale con emissioni zero. Un operazione area interna davvero importante”.
Fico ha infine parlato anche dell’azione intrapresa da alcuni sindaci sanniti presso l’aula consiliare del Comune di Fragneto Monforte, dopo il vertice straordinario che ha visto la partecipazione dei Sindaci e degli amministratori locali del territorio sannita per il respingimento all’unanimità dell’assorbimento forzato dei servizi nella società mista Sannio Acque S.r.l., giudicando i provvedimenti di diniego alla salvaguardia emanati dall’EIC, verso alcuni degli Enti presenti al tavolo, come un attacco diretto alla sussidiarietà e alla democrazia locale. Fico ha chiarito: “Quando mi sono insediato la procedura era già in stato avanzato. dovevamo solo affidare di fatto il servizio . Non potevamo mettere la Regione in Contenziosi. Ora questa nuova pagina con alcuni sindaci che contestano l’affidamento noi stiamo vagliando come fare”.



















