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Un divano, un frigorifero, mobili, libri, arredi vari. Una casa svuotata e ricomposta, in ordine sparso, all’ingresso della stazione “Medaglie d’oro”. La visione accompagnava passanti e utenti della linea 1, stamattina, all’Arenella. A segnalare la scena un video della rete sociale No Box – Diritto alla città.

“Le immagini in cui si riporta l’indecente ed illecito sversamento di rifiuti ingombranti (praticamente un appartamento) sono incommentabili” afferma una nota della rete. “Le colpe sono di più di un soggetto – sostengono gli attivisti No Box -: innanzitutto colui o coloro che hanno compiuto l’illecito sversamento, che non poteva svolgersi secondo le regole dello smaltimento rifiuti ingombranti perché Asia ha comunicato che il servizio è sospeso; ma anche Asia non è incolpevole in quanto l’avviso pubblicato sul suo sito ‘a causa dell’attuale agitazione nazionale degli autotrasportatori, il servizio di ritiro ingombranti a domicilio è temporaneamente sospeso’ non ha più ragion d’essere”.

Sottolinea la rete No Box che “la crisi dei trasporti è terminata da diversi giorni e non ci capisce di quanti giorni ha bisogno Asia per rifornire di carburante i propri mezzi”. Saremmo cioè di fronte ad un “ennesimo caso di sciatteria dei cittadini e di insipienza ammnistrativa degli organismi preposti allo svolgimento di una attività ordinaria nella nostra città – aggiunge la nota -. Infine, il Sindaco non è immune da colpe in quanto è in capo all’Amministrazione che risiede la gestione dei rifiuti in città”. Gli attivisti chiedono all’amministrazione comunale di risalire all’identità del trasgressore, utilizzando il sistema di videosorveglianza della stazione o quella della banca prospiciente.