La vittoria contro la Victoria Libertas Pesaro ha restituito all’Halley Campania Avellino Basket un Michele Serpilli in grande spolvero. L’ala anconetana è stata tra i protagonisti del successo per 79-70 conquistato al PalaDelMauro, chiudendo la propria prestazione con 17 punti e ritrovando precisione e fiducia nel tiro dalla lunga distanza. Una prova importante per il giocatore, arrivata proprio contro una delle squadre del suo passato, e un segnale incoraggiante per la formazione allenata da Gennaro Di Carlo in vista dei prossimi impegni.
Per Serpilli, il successo contro i marchigiani assume un significato particolare, sia per il peso dei due punti conquistati sia per il legame personale con l’ambiente pesarese. “Sono molto contento di questa vittoria perché ci serviva, era una partita molto importante. Ci siamo preparati al meglio durante la settimana e siamo felici di aver conquistato altri due punti in classifica”. Poi il ricordo dell’esperienza in biancorosso: “Il team biancorosso rappresenta sempre un bellissimo ricordo, lì ho vissuto anni e ho ancora affetti ed amici, quindi è un po’ come se fosse casa mia; ci tenevo davvero a far bene”.
Archiviata la sfida del PalaDelMauro, l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento di campionato. I biancoverdi saranno impegnati sul parquet della Juve Caserta, in un derby campano che si preannuncia particolarmente intenso, anche per il calore del pubblico di casa. Una trasferta impegnativa nella quale Avellino proverà a dare continuità ai propri risultati e a consolidare la posizione nelle zone alte della classifica.
“Sarà un altro campo caldissimo e, trattandosi di un derby, mi aspetto una partita molto nervosa e fisica. Tuttavia, abbiamo già dimostrato di saper dire la nostra in trasferta: andremo lì con la faccia tosta per conquistare altri due punti e rimanere in alto”.
Nonostante la giovane età, Serpilli conosce bene le difficoltà del campionato di Serie A2. L’esperienza maturata negli ultimi anni, compresa quella con Verona nella passata stagione, rappresenta un valore aggiunto per una squadra che non nasconde le proprie ambizioni. Il secondo posto occupato dai biancoverdi alimenta la volontà di continuare a competere con le migliori formazioni del torneo, senza porsi limiti.
“Sappiamo tutti a cosa puntiamo: vogliamo rimanere lì dove siamo, al secondo posto e perché no, puntare anche al primo. Io sono un giocatore al servizio dei compagni e cerco di dare il mio contributo ogni partita. Sono stato bravo a farmi trovare pronto sui palloni dei miei compagni, ma per me non conta segnare 15 punti: l’importante è vincere, giocare bene insieme e raggiungere il nostro grande obiettivo”.

















