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Pasquale Pisano guiderà il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Avellino anche per i prossimi cinque anni. Il sindaco di San Martino Valle Caudina è stato ufficialmente riconfermato alla presidenza dell’ente, raccogliendo un ampio consenso che ne certifica la continuità amministrativa e la fiducia da parte dei soci e del tessuto istituzionale irpino.

Subito dopo la nomina, il presidente Pisano ha tracciato le linee programmatiche del suo secondo mandato, indicando chiaramente le direttrici strategiche per il rilancio economico e occupazionale della provincia. Al centro dell’agenda politica e gestionale ci saranno il potenziamento delle infrastrutture, la modernizzazione dei distretti produttivi e la risoluzione di storiche vertenze del territorio.

I dossier più urgenti per la nuova governance riguardano la gestione dei servizi ambientali e la tutela dei livelli occupazionali. In cima alla lista delle priorità figura la complessa questione Asidep, la società partecipata che gestisce la depurazione industriale. I sindacati e i lavoratori attendono risposte concrete sul futuro dei servizi e sulla salvaguardia dei posti di lavoro, specialmente dopo le scadenze degli scorsi mesi e le sollecitazioni inviate a Regione e Prefettura.
Parallelamente, riflettori puntati sul futuro dei siti industriali strategici, tra cui le dinamiche legate all’ex ArcelorMittal, tassello cruciale per gli equilibri dell’indotto locale.

Il programma del secondo mandato Pisano punta con decisione anche sulla riqualificazione urbanistica e ambientale. Il Consorzio ASI, che gestisce le aree chiave dell’Irpinia, si concentrerà sulla definitiva pianificazione dell’area industriale di Pianodardine e sulla delicata partita legata all’ex Isochimica.

A seguito degli accordi transattivi con la curatela fallimentare, che hanno visto l’ASI acquisire la titolarità dei suoli, l’obiettivo primario sarà avviare tavoli di confronto istituzionali con il Comune e gli attori economici (inclusa Confindustria Avellino) per pianificare una vera e propria riconversione produttiva e lo sviluppo ecosostenibile dell’intera area, smentendo l’idea di un “deserto industriale” e puntando invece sull’attrattività per nuovi investimenti.

“Infrastrutture e aree industriali sono le nostre assolute priorità“, ha commentato Pisano a margine della sua elezione, sottolineando l’importanza di fare rete con il sistema delle imprese, i sindacati e le amministrazioni comunali. Il Consorzio ASI si conferma così lo strumento strategico fondamentale per governare le politiche del lavoro e lo sviluppo economico della provincia di Avellino nel medio-lungo periodo.