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Colpo clamoroso nella notte a Trevico, il comune più alto della Campania, dove una banda composta da almeno sei persone ha messo a segno un furto all’interno della Chiesa di Santa Maria Assunta, conosciuta in paese come la “Cattedrale”. Il blitz è avvenuto intorno alle 2:50 in piazza Nicola Ferrara, nel cuore del borgo.

I malviventi sono riusciti a introdursi nell’edificio sacro e a portare via una cassaforte contenente oggetti in oro per un peso complessivo superiore ai 10 chilogrammi, tra cui anche una preziosa corona risalente al 1934. L’allarme è scattato immediatamente, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti in pochi minuti i Carabinieri provenienti da Flumeri e Ariano Irpino, allertati dal sindaco Nicolino Rossi e dal parroco don Claudio Lettieri, accorsi subito dopo aver appreso quanto accaduto. L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale, ancora incredula per un gesto che colpisce uno dei luoghi simbolo del paese.

Informato tempestivamente anche il vescovo della diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, Sergio Melillo, mentre gli investigatori hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili. La Chiesa di Santa Maria Assunta rappresenta un punto di riferimento storico e religioso per Trevico, custode di opere e reliquie di grande valore. Il furto, oltre al danno economico, lascia una ferita profonda nel tessuto sociale e identitario della comunità, privata di beni legati alla propria memoria collettiva.