Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo il debutto casalingo contro Vigevano, per l’Avellino Basket si alza nettamente il livello di difficoltà. La squadra si appresta ad affrontare una delle trasferte più impegnative della stagione sul campo di Rimini, compagine di vertice del campionato e reduce dalle ultime due finali di categoria.

A fare il punto della situazione alla vigilia del match è coach Gennaro Di Carlo, che analizza lo stato di forma dei suoi, le insidie della sfida e le condizioni dell’americano Tariq Owens: “La squadra sta come deve essere in questo momento della stagione. Veniamo da una preseason in cui abbiamo lavorato molto bene. Con Vigevano abbiamo giocato due ottimi primi quarti, mentre i secondi due sono da rivedere”. 

La sfida di Rimini rappresenta un passaggio fondamentale per misurare il valore del gruppo avellinese di fronte a una realtà solida e consolidata: “Affrontiamo una squadra tra le top del campionato, che ha giocato le ultime due finali e che vanta un gruppo di italiani tra i migliori della categoria, oltre a uno staff consolidato. Per noi sarà un bel banco di prova. Rimini ha sistemi e dinamiche già ben oliate; noi siamo una squadra molto nuova e stiamo cercando di costruire la nostra identità. Andremo lì per verificare se questa identità tiene anche in un campo difficile e caldo”.

Resta da gestire la situazione legata alle condizioni fisiche di Owens, il cui pieno recupero richiederà ancora pazienza: “Ha lavorato a singhiozzo e il problema non è del tutto risolto. Siamo in una fase di recupero e siamo ancora lontani dal vederlo al 100%. Ci portiamo a casa la sua grande disponibilità e voglia di aiutare la squadra, ma servirà ancora qualche settimana di lavoro per riaverlo in condizioni accettabili sia fisiche che tattiche”.

La trasferta romagnola apre un ciclo di impegni esterni particolarmente severo per Avellino, inserito in un blocco iniziale di calendario da affrontare con il massimo della determinazione: “Ci attende un inizio di campionato impegnativo, con 10 gare davvero dure. Rimini sarà la prima di una serie di trasferte difficilissime che ci vedrà poi affrontare anche Brindisi e Sassari. Dobbiamo necessariamente partire forte fin da subito”.