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Trasferta insidiosa per l’Unicusano Avellino Basket nel trentesimo turno del campionato di Serie A2 Old Wild West. I biancoverdi, arrivati alla seconda metà della fase decisiva della stagione con 30 punti in classifica, sono attesi all’Allianz Cloud di Milano per affrontare l’Urania in una gara che può dire molto sul cammino delle due squadre. Palla a due fissata alle ore 20:45.

La formazione allenata da Gennaro Di Carlo arriva all’appuntamento con fiducia dopo il successo interno contro Cividale, maturato prima della pausa del campionato. Anche Milano, però, vive un momento positivo, reduce da una convincente vittoria contro Livorno e da un rendimento molto solido nelle ultime settimane, con quattro successi nelle ultime cinque partite. Il girone di ritorno dei meneghini è stato finora di alto livello e la classifica riflette una squadra costruita per competere stabilmente nella zona playoff.

La gara promette equilibrio e intensità. All’andata fu una sfida decisa negli ultimi secondi: l’Urania espugnò il parquet irpino con un canestro allo scadere di Kevion Taylor per il 74-75 finale. Un ricordo ancora vivo in casa Avellino, che proverà a prendersi la rivincita su un campo dove, nella scorsa stagione, i biancoverdi riuscirono invece a imporsi con autorità.

Uno dei temi tecnici della partita sarà il confronto tra i principali terminali offensivi delle due squadre. Da una parte Jaren Lewis, leader statistico dell’Avellino con 14.7 punti e 6.5 rimbalzi di media, dall’altra la coppia formata da Taylor e Alessandro Gentile, che guidano l’attacco milanese con quasi 36 punti combinati a gara. Proprio Gentile rappresenta una variabile tattica importante: utilizzato spesso da playmaker, è capace di muoversi in più ruoli creando continui problemi di accoppiamenti difensivi.

Sotto canestro Avellino dovrà prestare grande attenzione alla fisicità dei lunghi milanesi. L’innesto di Morse ha portato energia e presenza a rimbalzo, formando con Morgillo e D’Almeida un reparto capace di incidere soprattutto nella lotta sotto i tabelloni. Anche Lupusor, grazie alla pericolosità nel tiro da tre punti, può allargare il campo e aprire spazi per le penetrazioni degli esterni.

Per i biancoverdi sarà fondamentale imporre il proprio ritmo. La regia della coppia MussiniGrande dovrà garantire ordine e velocità di esecuzione, mentre Lewis, Zerini e Chandler saranno chiamati a reggere l’urto fisico vicino al ferro. Accelerare il gioco e sfruttare il contropiede potrebbe diventare una delle chiavi per mettere in difficoltà la difesa milanese.

Tra le curiosità statistiche della serata c’è anche un traguardo personale: a Jaren Lewis basteranno 11 punti per raggiungere quota 1000 con la maglia biancoverde. Un obiettivo simbolico che potrebbe arrivare proprio in una sfida delicata per il cammino dell’Avellino. Una partita che si annuncia intensa, tra due squadre in salute e determinate a proseguire la propria corsa nella parte alta della classifica.