Natale dell’Unicusano Avellino Basket profuma di ambizione e grandi sfide. Nel consueto incontro di fine anno con la stampa presso il PalaDelMauro, il presidente Giuseppe Lombardi e il General Manager Antonello Nevola hanno tracciato un bilancio estremamente positivo della stagione 2025/2026, proiettando lo sguardo oltre l’orizzonte del quinto posto attuale. Il tema centrale non è stato solo il rendimento tecnico, ma il consolidamento di un progetto che punta senza mezzi termini al ritorno nel massimo campionato nazionale.
Il presidente Lombardi ha esordito manifestando grande entusiasmo per il successo ottenuto sabato scorso, definendolo un momento chiave per la consapevolezza del gruppo. Secondo il numero uno del club, i risultati odierni sono la naturale conseguenza di un lavoro metodico in cui la società ha investito fiducia e risorse. Lombardi ha voluto sottolineare che il quinto posto in classifica non deve essere considerato un punto d’arrivo, ma una solida base per confermare ambizioni ancora più alte. L’obiettivo immediato resta il derby di domenica 28 dicembre contro Scafati: una partita cerchiata in rosso sul calendario, per la quale la società ha promosso diverse iniziative con la chiara intenzione di registrare il tutto esaurito e rinsaldare il legame affettivo con la città.
Il bilancio di fine anno in casa Unicusano Avellino Basket è un mix di orgoglio per il percorso compiuto e fame di successi futuri. Nel pomeriggio, presso il PalaDelMauro, il presidente Giuseppe Lombardi e il General Manager Antonello Nevola hanno incontrato i media per analizzare l’attuale stagione e lanciare il guanto di sfida in vista del derby contro Scafati. La soddisfazione per il quinto posto in classifica è evidente, ma nelle parole della dirigenza emerge chiaramente la volontà di non considerare questo piazzamento come un traguardo definitivo.
“Siamo reduci da una vittoria importante, che rappresenta un punto chiave nel nostro cammino – ha esordito il presidente Lombardi commentando l’ultimo successo – con il risultato di sabato sera iniziamo a vedere il frutto del lavoro di questo gruppo, in cui crediamo”. Per il numero uno del club, la posizione attuale è lo specchio di una società solida: “Siamo soddisfatti e contenti di quanto fatto fino ad ora, abbiamo raggiunto il quinto posto e confermiamo le nostre ambizioni”. Il pensiero di Lombardi è però già rivolto a domenica 28 dicembre, data del cruciale incrocio con Scafati: “Confidiamo nella risposta della città, per rinsaldare questo rapporto di affetto che la società sta portando avanti. Abbiamo promosso delle iniziative per questo match, vogliamo provare a riempire il nostro palazzetto perché non vogliamo accontentarci: si può fare sempre meglio e speriamo di raggiungere i nostri traguardi”.
A fare eco alle parole del presidente è stato il GM Antonello Nevola, che ha promosso a pieni voti la gestione tecnica della squadra. “I risultati sono in linea con le aspettative – ha spiegato il dirigente – coach Gennaro Di Carlo ha fatto un lavoro ottimo da subito ed i giocatori hanno dato risposte importanti. Siamo sulla strada giusta, il campionato è difficilissimo, ma crediamo di poter salire di livello nella seconda parte di stagione”. Nevola ha poi allargato lo sguardo alla crescita strutturale della realtà avellinese, che in pochi anni ha bruciato le tappe passando dalla riforma della B Nazionale alla promozione in A2, fino ai play-in dello scorso anno.
Il General Manager non ha nascosto le difficoltà di un territorio dove il calcio esercita un richiamo fortissimo, ma ha rilanciato la sfida per il futuro. “La realtà locale la conosciamo e sappiamo di avere la concorrenza del calcio, che è parte fondamentale di questa provincia, ma possiamo fare di più. I risultati devono essere un traino”. Il finale è una dichiarazione d’intenti che sa di promessa alla piazza: “La nostra ambizione è ridare il palcoscenico della Serie A alla città di Avellino e speriamo di essere sostenuti da pubblico, istituzioni e tessuto imprenditoriale”.
La sfida lanciata dalla dirigenza è dunque doppia: continuare a crescere tecnicamente in una seconda parte di stagione che si preannuncia complicatissima e, contemporaneamente, compattare l’intero tessuto sociale ed economico della città. Per la Unicusano, la Serie A non è solo un ricordo del passato, ma un traguardo concreto da raggiungere attraverso il sostegno del pubblico, delle istituzioni e delle realtà imprenditoriali locali. Il derby contro Scafati rappresenterà, in questo senso, il primo vero esame per testare i sogni di gloria di una piazza che ha di nuovo fame di grande basket.

















